ROMA – Il consiglio di Stato boccia la tessera del tifoso in quanto assumerebbe i “tratti di una pratica commerciale scorretta ai sensi del codice del consumo”.
Il consiglio ha accolto l’appello avverso alla tessera del tifoso presentato da Codacons e Federsupporter contro la decisione del Tar del Lazio che nelle scorse settimane aveva respinto il ricorso presentato dalle due organizzazioni.
In una nota Federsupporter, che ha agito in collaborazione con il Codacons, ricorda: “Il tema dell’utilizzo strumentale di un obiettivo sociale, quale la sicurezza negli impianti sportivi, con chiare finalità commerciali era stato sollevato da sin dal giugno 2010 in occasione di un convegno a Roma e più volte sottoposto all’attenzione sia delle Istituzioni sportive che delle stesse tifoserie”.
“Richiami e appelli – si legge nel comunicato – rimasti purtroppo inascoltati ma che indicavano, tra l’altro, soluzioni alternative che, facendo salve le finalità sociali sopra richiamate, avrebbero consentito ai tifosi stessi di non sottostare ad un comportamento vessatorio messo in atto dalle società sportive chiaramente limitativo della libertà decisionale del tifoso stesso”.
“Questa decisione conferma l’importanza del ruolo di Federsupporter e la sua validità di interlocutore delle istituzioni, non solo sportive, nella difesa dei diritti e degli interessi dei tifosi”, conclude Federsupporter.



