VILLA SANT’ANGELO – Anche Villa Sant’Angelo (L’Aquila) questa notte si è raccolta per ricordare le vittime del terremoto.

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Lo ha fatto sfilando con fiaccole per le vie del centro cittadino sino alla piazza principale dove la campana della chiesa parrocchiale, recuperata e posizionata davanti al municipio, alle 3.32 in punto ha suonato un rintocco per ognuna delle diciassette vittime del paese aquilano.

Il tragitto scelto ha un valore simbolico, infatti ripercorre al contrario la strada che la gente di Villa Sant’Angelo è stata costretta a fare all’indomani del 6 aprile 2009: da piazza Grande, luogo simbolo della vita sociale, al villaggio dei moduli abitativi provvisori.

Assieme alle persone del posto hanno preso parte alla manifestazione moltissimi volontari e amici, venuti da ogni parte d’Italia, che sono stati vicino alla comunità locale in questi due anni.

Il Comune di Villa Sant’Angelo, dopo la città dell’Aquila e la frazione di Onna, è il centro che ha pagato il maggior tributo di vittime al sisma, il patrimonio edilizio è inagibile all’85% e la parte storica è del tutto crollata.