L’AQUILA – È tornata la paura nella Valle Peligna dopo la scossa di terremoto di magnitudo 3.1 registrata alle 23.23 di ieri.
L’epicentro è stato localizzato nell’area del Monte Velino, tra Castel di Ieri (L’Aquila) e Collarmele (L’Aquila), ad una profondità di circa otto chilometri.
Molte persone, spaventate, sono uscite di casa a Sulmona, Pratola Peligna, Raiano e più di qualcuno ha passato la notte in automobile.
“Era prima di mezzanotte – racconta Salvatore Liberatore, del Bar Just Cafè di Pratola Peligna – quando ho avvertito un frastuno e un movimento sotto il letto. Dapprima ho pensato al transito delle macchine, ma poi mi sono reso conto che era stata una scossa. Dopo un po’ mi hanno chiamato gli amici al telefono confermandomi che il terremoto c’era stato nella zona tra il Velino e il Sirente. In giro si è vista un po’ di gente, nonostante il freddo. A meno 4 chi ha passato la notte fuori casa ha sofferto un po’”.
“Anche a Sulmona la notte è stata alquanto agitata: “Sì – dice Andrea D’Agostino, del Bar Centrale – la paura c’è stata e più di qualcuno ha preferito restare in giro a lungo dopo la scossa. Ora, per fortuna, la situazione è tranquilla”.



