L’AQUILA – Tante le iniziative sacre e profane per ricordare le 309 vittime del devastante sisma del 6 aprile 2009.
L’Aquila è pronta al terzo anniversario del disastro, ma a una sola settimana dalla data che ha segnato un prima e un dopo per il capoluogo d’Abruzzo resta un unico interrogativo legato ai rintocchi delle campane del Duomo nella notte tra il 5 e il 6 aprile.
La novità di quest’anno è costituita dal lutto cittadino, proclamato dalle 9 alle 12 di venerdì prossimo, che vedrà la chiusura degli uffici, ma lascerà ai singoli commercianti la scelta di aprire o meno le proprie attività.
Presentata stamattina nella sede di Villa Gioia del Comune dell’Aquila, dall’assessore ai Grandi eventi, Marco Fanfani, da Antonietta Centofanti membro del Comitato familiari delle vittime della casa dello studente, da Antonella Cocciante dell’associazione “Animammersa”, e Sebastiano Santucci, dell’ufficio della direzione artistica dell’associazione “B. Barattelli”, la tre giorni del ricordo, che partirà il 4 per concludersi il 6, sarà caratterizzata da eventi culturali con spunti importanti per la rinascita.
Il 4 aprile verrà convocata una conferenza stampa di presentazione del Bosco della Memoria, illustrato dall’assessore Fanfani, che sorgerà a Roio nel versante dell’ex Facoltà di Ingegneria; alle 21 a San Demetrio ne’ Vestini sarà la volta dello spettacolo “Mille giorni” Racconti dal disastro dell’Aquila.
La giornata del 5 aprile vedrà due spettacoli “Migrazioni non visibili” di Roberta Vacca della società aquilana del Concerti “B. Barattelli” sul tema della migrazione come sostenuto da Santucci della “Barattelli”.“Il terremoto – ha detto – è legato al fenomeno delle migrazioni, in uscita e in entrata. Sarà un film con musica dal vivo e elettronica. Ci sarà la condivisione dell’evento culturale delle 18 con il live streaming su Radio Cemat”.
Significativa la fiaccolata della Memoria, che partirà dalla Fontana Luminosa e percorrerà per lo più lo stesso tragitto dell’anno passato sino ad arrivare in Piazza Duomo, dove quattro donne leggeranno i nomi delle 309 vittime.
Ad attendere l’arrivo delle fiaccole la Corale “Gran Sasso” e la “Corale Novantanove” che soltanto con le proprie voci renderanno una testimonianza di partecipazione senza spezzare il silenzio, ma per solennizzarlo.
Pianificata la logistica dal Comune dell’Aquila che si è riunito in Prefettura per il Comitato sulla sicurezza, come sostenuto dall’assessore Fanfani. “Saranno a disposizione i bus navetta – spiega – i parcheggi saranno due, uno all’Aquilone, l’altro nella zona Acquasanta. Un ringraziamento va anche alle associazioni di volontariato per l’organizzazione di una ricorrenza complessa”.
L’intensa giornata del 6 aprile vedrà alle 10.30 nel tendone di piazza Duomo un incontro con i Comitati di familiari delle vittime di illegalità provenienti da tutta Italia per dibattere sulla definizione dello Statuto dell’associazione nazionale “Noi non dimentichiamo”. “Ci stiamo muovendo – spiega Centofanti – per la possibilità concreta di costituirci parte civile”.
Oltre ai Concerti della Corale Novantanove, promosso dall’Università, e dell’Orchestra sinfonica abruzzese, la Staffetta Commemorativa. Nell’intera giornata sarà un’iniziativa di denuncia “Mettiamoci una pezza: una città ai ferri corti”, che sarà presentata il 3 aprile a Piazza Duomo alle 10.30 e vedrà cento metri quadrati di superficie ricoperti con pezze lavorate a maglia. A illustrare la denuncia Antonella Cocciante dell’associazione “Animammersa”.
“Con l’Urban knitting – spiega – vogliamo portare colore in città dimostrando attenzione e cura. Attraverso il web abbiamo raccolto più di 4 mila pezze da tutto il mondo: Portogallo, Venezuela, Iran, Belgio, Stati Uniti. Durante la fiaccolata porteremo 55 pezze colorate, in memoria dei 55 studenti che non ci sono più, nelle transenne della Casa dello studente. Un fiore sarà cucito dai familiari su ogni pezza”.
La fondazione “6 aprile per la vita” organizzerà un convegno “La cultura della prevenzione” con l’intervento dell’attuale capo della Protezione civile, già prefetto dell’Aquila, Franco Gabrielli.
Il 6 aprile alle 10.30 è in programma un consiglio Nazionale straordinario degli Ingegneri “Noi siamo qui. Per una R-volution”, dove la R sta per ricostruzione, riqualificazione e rigenerazione.
Previste anche le celebrazioni della Santa Messa dal 5 al 7 aprile;inoltre l’8 aprile la messa pasquale celebrata dall’Arcivescovo Giuseppe Molinari sarà trasmessa in diretta televisiva nazionale su Rete 4 e animata dal coro diocesano.
È stata colta l’occasione per annunciare la prima proiezione del film “L’Aquila Anno Domini 2009”, in programma il 24 aprile alle 21 all’Auditorium della Guardia di Finanza.
SARA’ LUTTO CITTADINO
Sarà lutto cittadino a L’Aquila il prossimo 6 aprile. Lo ha disposto il sindaco Massimo Cialente, con propria ordinanza, in occasione del terzo anniversario del sisma che costò la vita a 309 persone.
Il provvedimento prevede, tra l’altro, l’esposizione delle bandiere negli edifici pubblici listate a lutto, “per non dimenticare e per contrassegnare quanto e’ ancora vivo e presente in ciascuno il dolore per le tante vite cadute sotto le macerie del sisma; il divieto, nelle vie e nelle piazze del luogo di svolgimento delle iniziative programmate dall’Amministrazione comunale, di tutte le attività lavorative dei cantieri edili, delle attività rumorose e che possono intralciare l’afflusso delle persone”.
L’ordinanza prevede anche “la chiusura, in segno di lutto e in ricordo delle vittime del sisma, degli uffici comunali, con esclusione dell’Ufficio dello Stato Civile, l’Ufficio elettorale, l’Ufficio di Assistenza alla Popolazione e ai Servizi Sociali e la Polizia Municipale, dalle ore 9.30 alle ore 11.30” e “la chiusura degli esercizi commerciali e i locali pubblici dell’intero territorio comunale dalle ore 9.30 alle ore 11.30”.
PROGRAMMA COMPLETO
4 aprile
conferenza stampa, Presentazione stato avanzamento lavori per la realizzazione del Bosco della memoria.
San Demetrio ne’ Vestini: rassegna di teatro contemporaneo Strade, “Millegiorni – racconti del disastro dell’Aquila”, Teatro Nobelperlapace ore 21;
5 aprile
Scalinata di San Berardino, In Albis, Progetto di Vittoria Biasi;
Onna: Casa Onna ore 18e 21 Solisti Aquilani- Società Aquilana dei Concerti “B.Barattelli”, Migrazioni non visibili di R.Vacca-A.Centofanti, Docu-film di un secolo di “movimento” nel territorio aquilano:
ore 24,30 Fiaccolata della memoria: partenza dalla Fontana Luminosa, arrivo in piazza Duomo.
Accoglienza da parte di cori storici della città e lettura dei nomi delle 309 vittime a cura di quattro donne.
6 aprile
Tendone di piazza Duomo: ore 10.30, Incontro con i Comitati di Familiari di Vittime di illegalità, provenienti da tutta Italia per la definizione dello Statuto della Associazione Nazionale “Noi non dimentichiamo” che vedrà riuniti i Comitati di familiari delle vittime impegnati nella ricerca di verità e giustizia
Università degli Studi dell’Aquila;
ore 12: Auditorium della sede ex Reiss Romoli, Concerto della Associazione Musicale Corale Novantanove
ore 13.10: Arrivo della Staffetta Commemorativa davanti alla Casa dello Studente in omaggio alle vittime del sisma. La staffetta parte da Castelnuovo.
ore 18.45: Basilica di Collemaggio, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Direttore Fabrizio Meloni coro del Conservatorio A. Casella, Schola Cantorum S. Sisto
In tutta la giornata del 6 aprile: Mettiamoci una pezza: una città ai ferri corti; Una azione di Urban knitting che si svolgerà nel centro storico: cento metri quadrati di superficie da ricoprire con pezze lavorate a maglia, lasciando alla creatività di ciascuno la scelta dei filati e dei colori da utilizzare.
Nella notte tra il 5 e 6 aprile una pezza composta da 55 quadrati, provenienti da tutta Italia e dalla città dell’Aquila verrà posizionata sulle transenne della casa dello studente in memoria dei 55 studenti che non ci sono più.
PROGRAMMA FONDAZIONE ‘’6 APRILE 2012’’
Convegno: La cultura delle prevenzione Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila
Ore 16.30 introduzione Massimo Cinque Presidente Fondazione “6 Aprile per la vita”
Ore 17 lettura magistrale “La preoccupazione della prevenzione- La Protezione Civile e la cultura della sicurezza in Italia”
Franco Gabrielli Capo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, già Prefetto di L’Aquila
Ore 18 concerto del conservatorio A. Casella dell’Aquila:
Orchestra del conservatorio “A Casella” P. Mascagni, da “Cavalleria Rusticana”: Intermezzo
M. De Falla, Danza rituale del fuoco
J. Sibelius, Valse Triste
I.Strawinsky, Suite numero 2
direttore Rinaldo Muratori
Ore 20 Scorta d’onore al Cristo Morto nella Processione del venerdì Santo.
MILANO OMAGGIA L’AQUILA
Omaggio della città di Milano all’Aquila terremotata.
Mercoledì prossimo il sindaco milanese, Giuliano Pisapia, ha invitato il Comune dell’Aquila per la proiezione di un dvd che ricostruisce il sisma del 6 aprile 2009 e la fase post-terremoto.
Lo ha annunciato stamattina l’assessore ai Grandi eventi del Comune dell’Aquila, Marco Fanfani, nell’ambito della presentazione del programma delle iniziative del 4, 5 e 6 aprile 2011. (a.l.)



