L’AQUILA – ” Occorre trovare una sistemazione provvisoria agli ambulatori situati nell’ala vecchia dell’ospedale di Sulmona (L’Aquila), non conforme alle norme antisismiche. Il sisma del Centro Italia ha causato il sensibile aumento di richieste di container alle istituzioni preposte: la Asl della provincia dell’Aquila è corsa ai ripari, sostituendo i moduli prefabbricati con edifici in affitto e, non ultimo, ottenendo considerevoli risparmi”.

Ad annunciarlo il mager della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila Rinaldo Tordera,  In particolare, la strategia, dettata dagli imprevedibili sviluppi dell’emergenza sisma, spiega Tordera, è stata attuata “per aggirare la burocrazia, garantire la sicurezza degli utenti e degli operatori sanitari”.

La Asl nei prossimi giorni pubblicherà l’avviso per trovare sul mercato l’immobile che risponda alle esigenze richieste.

Della soluzione adottata dalla direzione Asl è stata è stato messo al corrente il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini.

“Le scosse telluriche del 30 ottobre scorso – spiega il manager Rinaldo Tordera – ci hanno messo improvvisamente davanti a un grosso ostacolo, quello dei lunghi tempi di consegna dei moduli provvisori. C’è stata infatti una pioggia di richieste alle ditte fornitrici per affittare container necessari a ospitare le persone colpite dal terremoto del centro Italia. Ci sarebbero voluti molti mesi per avere le strutture modulari, un’attesa incompatibile con la nostra necessità di assicurare prima possibile condizioni di sicurezza agli utenti.

“Con questa soluzione – aggiunge Tordera – contiamo di arrivare al trasferimento degli ambulatori entro febbraio. Inoltre, aspetto importante, disporre di un fabbricato anziché di container è sicuramente molto meglio per lo svolgimento di prestazioni sanitarie, sia per gli utenti sia per il personale, oltre ad avere un sensibile risparmio energetico”.