L’AQUILA – Autocertificazione per i progettisti, sanzioni per i ritardi e controlli del governo.

Sono queste le tre linee guida ribadite nel corso del vertice che si è svolto a Roma sulla ricostruzione pesante al quale hanno partecipato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Gianni Letta, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, e i vertici della struttura commissariale.

L’obiettivo dell’incontro era quello di individuare meccanismi e norme per velocizzare gli iter per l’approvazione dei progetti per le case gravemente lesionate, quelle classificate “E”.

Vengono confermate, quindi, le indicazioni che erano state date dal vice commissario per la ricostruzione, Antonio Cicchetti, che aveva proposto di far assumere le responsabilità sui progetti presentati direttamente ai tecnici incaricati dai proprietari delle case “E” per snellire il lavoro della filiera Cineas-Fintecna-Reluis, che esamina le pratiche e che procede molto a rilento rispetto alle previsioni.

Previste anche sanzioni per i cantieri che andranno oltre i tempi previsti, si ipotizza anche la perdita dei diritti all’assistenza, quali il contributo di autonoma sistemazione, gli affitti concordati o l’assegnazione di alloggi del progetto C.a.s.e. e dei Map.

I controlli, che attualmente vanno fatti a campione a lavori iniziati, potranno essere effettuati anche a chiusura dei cantieri.

Le decisioni verrano formalizzate in una nuova ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri.