L’AQUILA – “Quanto emerso in questi giorni, con il rischio che le vittime del terremoto siano sfrattate dagli alberghi per morosità dello Stato mentre il Ministero dei Beni Cultrali non riesce nemmeno a spendere i ricavi delle donazioni private, è la conferma che non si può continuare a gestire il dopo terremoto sulla base di ordinanze d’urgenza”.
Lo afferma in una nota il segretario dei Radicali italiani, Mario Staderini che spiega: “Occorre subito una legge organica che permetta di superare il metodo emergenziale restituendo competenze piene agli enti locali e individuando le coperture finanziarie oggi mancanti”.
“Su queste basi – prosegue Staderini – abbiamo presentato in Parlamento, come Radicali, un ordine del giorno allegato alla manovra finanziaria, a cui seguirà una proposta complessiva che farà tesoro di quanto abbiamo appreso all’Aquila durante il nostro ultimo Comitato Nazionale”.
“Per quanto riguarda, invece, i buchi di bilancio lasciati dai debiti contratti dalla Protezione civile nella fase di emergenza – scrive il segretario dei Radicali – così come sull’abnorme allestimento dei ponteggi, è bene che si faccia chiarezza sino in fondo”.
“O la Protezione Civile di Guido Bertolaso ha sprecato il denaro pubblico – attacca Staderini – oppure il Ministro Giulio Tremonti ha consapevolmente scelto di non coprire le spese effettuate”.



