L’AQUILA – A tre anni dal sisma L’Aquila si interroga sul destino delle sue scuole

Ieri c’è stato il primo tavolo tecnico della commissione “Oltre il Musp”, insieme a insegnanti e genitori delle scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado di Sassa e cittadine delle frazioni circostanti

Durante l’assemblea, oltre ad aule spaziose e vivibili, sono stati elencati laboratori, mensa, biblioteca, palestra, spazi esterni attrezzati.

“Nel corso dei lavori – come si legge nel comunicato della commissione “Oltre il Musp” – abbiamo telefonato all’assessore Fabio Pelini, che ci aveva assicurato fossero stati destinati 5 milioni di euro esclusivamente alla costruzione di una nuova scuola a Sassa, compresi nei 18 milioni già stanziati, ma non erogati per l’edilizia scolastica nel cratere”.

“Con suo grande rammarico – continua la nota – l’assessore ha rettificato quanto detto, avendo constatato che non esiste nessuna voce di spesa che si riferisca a Sassa”.

La commissione ha così deciso di telefonare all’assessore Stefania Pezzopane chiedendole una data per una nuova assemblea e invitare di nuovo coloro che dovrebbero avere a disposizione dati, cifre e indicazioni.

“Vogliamo contribuire – si legge infine nel comunicato – a questa decantata ‘ricostruzione partecipata’ con le nostre competenze e con la nostra disponibilità: verificheremo sul campo di lavoro le effettive competenze e disponibilità di coloro che rappresentano in questo momento le istituzioni!”.

 “Sono sconcertato non solo come genitore, ma soprattutto come cittadino aquilano – è stato il parere di un partecipante al termine del tavolo – Se si è creata questa situazione per una scuola, ambiente educativo e importante per le giovani generazioni, quando i cittadini aquilani potranno ritornare nelle proprie case?”.