L’AQUILA – È stata rinviata al 29 novembre prossimo per difetti di notifica l’udienza preliminare dell’inchiesta su un appartamento del progetto C.a.s.e. ottenuto in modo che si presume illecito dalla famiglia di Gianfranco Cavaliere, 36 anni, medico originario dell’Aquila, attualmente agli arresti domiciliari per una tentata truffa su 12 milioni di euro di fondi per il sociale.
L’indagine sull’alloggio antisismico è emersa alla fine dello scorso gennaio e coinvolge anche il padre di Cavaliere, Raffaele, capogruppo del Pdl nel Consiglio comunale del capoluogo, la madre, Berardina D’Orazio, e la fidanzata, Sara Battisti.
L’accusa è di aver prodotto falsi documenti per ottenere un alloggio non avendone diritto.



