L’AQUILA – “Sono sicure le abitazioni del progetto C.a.s.e.”.
Lo sostiene la Protezione civile, commentando alcuni servizi giornalistici “sulle indagini giudiziarie relative a presunte irregolarità nell’appalto degli isolatori del progetto C.a.s.e., che possono indurre dubbi sulla sicurezza sismica del sistema di isolamento degli edifici”.
Il dipartimento ritiene di “dover rassicurare tutti i cittadini che vivono, alcuni da più di un anno, negli appartamenti di C.a.s.e., sugli accurati accertamenti svolti nelle fasi di realizzazione e di collaudo degli edifici”.
“Fermo restando che si confida in un riscontro immediato da parte della magistratura della correttezza delle procedure utilizzate per la gara – prosegue la Protezione civile – si ritiene opportuno ribadire ancora una volta come siano state svolte tutte le prove sperimentali sugli isolatori previste dalla normativa italiana e da quella europea, su più di 1.400 isolatori, andando ben oltre il rispetto pedissequo del dettato della norma italiana, ed effettuando prove di collaudo su interi edifici, uniche al mondo e non richieste da alcuna normativa internazionale, tutto ciò a garanzia sostanziale, e non solo formale, della tranquillità di una popolazione già duramente colpita dal terremoto”.



