L’AQUILA – “Applicazione di un modello di business continuity e crisis management ai servizi della pubblica amministrazione”.

Questo il nome del progetto , che avrà sede presso il comune dell’Aquila, e che oggi il sindaco Massimo Cialente ha presentato dando il via ai lavori.

Il progetto di Business Continuity, la cosiddetta “continuità operativa”, consente alle organizzazioni di continuare a funzionare anche nelle situazioni di crisi, grazie ad una serie di soluzioni tecnologiche e organizzative dedicate.

Si tratta di un’idea nata nel corso di un incontro tra il Ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta e l’amministratore delegato di Unicredit group, Alessandro Profumo.

Lo scopo è quello di ripensare la catena di servizi al cittadino ritenuti strategici e di “metterli in sicurezza”, in relazione alle diverse situazioni di rischio ipotizzate.

Una idea che parte dalla notte del sisma del 6 aprile 2009, quando la banca Unicreit dell’Aquila riuscì in poco tempo a mettere a disposizione dei suoi dipendenti dei camper, a tenere informati i clienti della progressiva riattivazione delle varie attività della filiale, e anche ad allestire una serie di filiali mobili.

Così è nata questa sinergia tra il mondo privato  e quello pubblico, che assieme all’apporto tecnologico e infrastrutturale di Telecom Italia, svilupperanno il progetto di business continuity.

La realizzazione di questo nuovo obiettivo sarà a costo zero per la pubblica amministrazione.

A finanziarla saranno la Unicredit e Teleco Italia, che coinvolgeranno nel progetto anche alcuni borsisti dell’università al fine di definire soluzioni organizzative per L’aquila del futuro.

Si contribuirà in questo modo ad un nuovo modello di città, evoluta nei servizi offerti al cittadino.