L’AQUILA – Dovrebbe arrivare la prossima settimana l’atteso decreto legge che consentirebbe il rinvio del pagamento delle tasse e della presentazione delle denunce dei redditi da parte delle partite Iva del “cratere” (circa 12 mila tra aziende, lavoratori autonomi, commercianti, professionisti).

La notizia è ufficiosa ma sembra abbia avuto l’effetto sperato la mobilitazione dell’Unione giovani commercialisti aquilani che, per bocca del suo presidente Ettore Perrotti, aveva scritto al presidente della Regione e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, sollecitando un intervento deciso presso il governo.

Lo stesso Chiodi ha avuto un colloquio sulla vicenda con il consigliere regionale Luca Ricciuti, che si è fatto portavoce politico della rivendicazione da parte dei professionisti contabili e delle imprese.

Il commissario ha riferito a Ricciuti che il Consiglio dei ministri si è preso l’impegno di risolvere la questione.

Anche il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio Gianni Letta si era assunto l’impegno di parlarne con il direttore nazionale dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera, e sembra che ciò sia già avvenuto.

Occhi della città puntati, dunque, sulla prossima riunione dell’Esecutivo, con la speranza che l’estate aquilana possa essere un po’ più serena. (pi.bi.)

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