L’AQUILA – “Oggi celebriamo qualcosa di più importante di una medaglia di uno dei nostri atleti”.

Così il vice presidente del Coni, Luca Pancalli, ha commentato all’Aquila l’assegnazione degli attestati di pubblica benemerenza della Protezione civile per le attività sportive post-sisma e le borse di studio per la tutela del talento atletico.

“Ha fatto bene il capo della Protezione civile – ha commentato – a parlare di laboratorio di buon prassi. Oggi dimostriamo come il Coni e il mondo dello sport organizzato nel nostro Paese abbiano saputo interpretare il ruolo sociale che devono svolgere nella dimensione civica”.

“Quello che si è potuto fare – ha ammesso – è ben poco rispetto a quello che avremmo voluto fare, ma il fatto che si sia dato origine a un meccanismo di buona prassi, e il merito è del presidente Morelli e del Coni regionale, assieme al dipartimento e alla Regione, dà la dimostrazione di come il nostro ruolo vada oltre alla conquista delle medaglie”.

Per Pancalli, “queste benemerenze sono un riconoscimento alla grande anima del volontariato sportivo del nostro Paese, che ha saputo mettersi a disposizione. Per questo – ha concluso – sono grato al presidente Gianni Petrucci che mi ha mandato qui a sostituirlo. È questo lo sport, la dimensione sportiva, che a me piace coltivare”. (alb.or.)