L’AQUILA – Per il senatore dell’Italia dei valori Alfonso Mascitelli “la ricostruzione in Abruzzo è stato l’ennesimo fallimento del governo Berlusconi”.

Lo ha detto intervenendo in Aula dopo l’informativa del sottosegretario Bertolaso sulla ricostruzione post-terremoto.

“Se il progetto C.a.s.e. doveva essere un miracolo – ha spiegato l’esponente IdV – allora questo miracolo fa acqua da tutte le parti: fa acqua sui costi per la realizzazione delle abitazioni, che sono stati sproporzionati; fa acqua sulla qualità delle abitazioni, visto il parziale degrado rilevato dall’ufficio tecnico del Comune dell’Aquila già a pochi giorni dalla loro consegna; fa acqua sulla trasparenza, perché per un progetto di così grande rilevanza non è normale concentrare in una sola persona, come è stato fatto invece con l’ingegner Calvi, il ruolo di progettista, collaudatore e general contractor”.

“Il governo – ha proseguito il senatore – è stato inoltre omissivo nel prevenire infiltrazioni mafiose nella ricostruzione, dal momento che dopo aver posto il problema non ha poi fatto niente, ignorando anche il forte allarme lanciato dalla Direzione Nazionale Antimafia”.

“È poi sorprendente – ha concluso Mascitelli – che per vigilare sulla ricostruzione sia stato nominato un vice commissario condannato dalla Corte dei Conti ‘per culpa in vigilando’ ed è vergognoso che nel programma in cinque punti su cui il presidente del Consiglio ha chiesto la fiducia alle Camere non ci fosse nemmeno un accenno all’Abruzzo”.