L’AQUILA – “La cosa importante non è attendere la definitiva fine della ricostruzione per tornare a vivere la città, ma lavorare affinché in questa terra ci siano sempre più opportunità, a cominciare dai giovani. Cavalcare la contemporaneità, in una città accogliente e inclusiva”.
Così il sindaco del’Aquila, Pierluigi Biondi, alla fiaccolata in ricordo delle vittime del terremoto del 6 aprile 2009.
“La città deve essere per le nuove generazioni. E la ricostruzione va intesa in un senso di rigenerazione urbana, avendo in mente una strategia. Il riconoscimento di Capitale italiana della Cultura è solo un tassello, siamo una comunità che si sta abituando alle trasformazioni e ai cambiamenti, E questo ci rende più forti”.






