PESCARA- Disagi e allagamenti a Pescara e nell’area metropolitana a causa dell’ondata di maltempo che si sta abbattendo sull’Abruzzo, con pioggia incessante che va avanti dalla notte.
I problemi riguardano soprattutto la viabilità: alcune strade sono state chiuse a causa degli allagamenti.
Gravi disagi in garage e scantinati e sono numerosi, in tal senso, gli interventi in corso da parte dei vigili del fuoco.
A Pescara sono al momento chiuse al traffico via Spaventa, dall’incrocio con via Chiarini fino a via D’Avalos, mentre l’emergenza è attualmente rientrata in via della Riviera e in via Caravaggio, prima chiuse e poi riaperte al traffico.
Senso unico in direzione mare-monti, invece, in strada Colle Marino. Superate le criticità che si erano registrate stamani nella zona dell’ospedale. I sottopassi sono tutti aperti. li livello del fiume è sotto controllo. In campo ci sono le squadre di Ambiente spa, Protezione Civile Comunale e le pattuglie della Polizia Locale.
Il Comune invita “tutti i cittadini alla massima prudenza negli spostamenti, evitando le zone interessate dalle chiusure”.
Situazione critica anche a Chieti: le criticità maggiori si sono registrate al Tricalle e a Chieti Scalo, in particolare in via Pescara, via Isonzo, Brecciarola, Villaggio Celdit e Madonna delle Piane. Altre situazioni critiche sono state rilevate anche a Madonna del Freddo.
Da questa mattina sono in corso sopralluoghi sul territorio da parte della polizia locale e dell’ufficio tecnico comunale, per verificare le situazioni più delicate, con particolare attenzione agli edifici scolastici, dove sono state riscontrate alcune problematiche legate ad allagamenti e infiltrazioni.
Le criticità hanno portato il sindaco a predisporre, con apposita ordinanza, la sospensione delle attività didattiche per la giornata di oggi e per quella di domani, così da consentire le necessarie verifiche sullo stato delle strutture e delle condizioni di sicurezza e i lavori che si riveleranno necessari.
A causa del maltempo l’Università D’Annunzio ha annunciato la sospensione di tutte le attività didattiche in presenza per oggi e domani. “Si informa l’intera comunità accademica – si legge sul sito dell’Ateneo – che, a causa del persistere delle awerse condizioni meteorologiche, nella giornata odierna tutte le attività didattiche sono sospese fino alle 14.00. A partire dalla stessa ora, e per tutta la giornata di domani 3 novembre, le attività previste si svolgeranno in modalità Dad”.
Il comune di Montesilvano ha attivato il Centro Operativo Comunale disponendo anche la chiusura di parchi, giardini e della riserva naturale ‘Santa Filomena – Vallelunga’.
In Abruzzo, per oggi, il Centro funzionale d’Abruzzo della Protezione civile aveva previsto criticità ordinaria – allerta gialla in tutta la regione per rischio idrogeologico per temporali. Secondo gli esperti di AbruzzoMeteo.org, “un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche è previsto dalla serata-nottata e, soprattutto, nel corso della giornata di martedì con nuvolosità e fenomeni in graduale attenuazione”.
PESCARA: OPPOSIZIONI ALL’ATTACCO, “CITTÀ NEL CAOS”
Opposizioni all’attacco dell’amministrazione comunale di Pescara per le criticità e i disagi registrati in città a causa dell’ondata di maltempo che si sta abbattendo sul territorio.
Se il Pd parla di “città nel caos” e invita sindaco e giunta a chiarire, per il gruppo Pettinari il sindaco deve “chiedere scusa alla città”, mentre Avs Radici in Comune sottolinea che “servono prevenzione e manutenzione” e che non può essere “emergenza a ogni pioggia”.
“Nonostante l’allerta meteo, i cittadini di Pescara sono stati lasciati soli in strade impraticabili persino all’ingresso del Pronto soccorso, con l’incredibile aggravante che non è stata fatta scattare l’allerta delle associazioni di protezione civile che avrebbero potuto aiutare i cittadini anche con le loro idrovore che sono invece rimaste parcheggiate nei depositi perché nessuno ha richiesto il loro utilizzo – affermano i consiglieri comunali Pd -. Una inefficienza che sindaco e giunta ora devono chiarire”.
“Una pioggia annunciata, nessuna prevenzione efficace e nessuna comunicazione ai cittadini – afferma il consigliere Domenico Pettinari – Se l’amministrazione non riesce neppure a garantire la pulizia dei tombini e a informare preventivamente la popolazione, allora è arrivato il momento di assumersi le proprie responsabilità. Pescara si è allagata nuovamente alla prima pioggia. Questa mattina abbiamo assistito all’ennesima scena indecorosa. Ciò che fa ancora più indignare è constatare che, in gran parte della città, i tombini risultano ostruiti da giorni. Perché, a fronte di una pioggia annunciata – si chiede – non si è intervenuti adeguatamente e non si è provveduto a informare tempestivamente i pescaresi?”.
“Disagi e criticità ovunque, ancora una volta: non è più un’eccezione, è la regola ogni volta che piove come in queste ore – afferma Enrico Di Ciano, capogruppo di Avsa-Radici in Comune-. Non si può inseguire l’emergenza ogni volta. Chiediamo un report pubblico sullo stato di manutenzione di caditoie, tombini, pompe di sollevamento e sottopassi, il cronoprogramma e le risorse degli interventi annunciati. Alla Regione chiediamo sostegno ai Comuni: prevenzione e manutenzione ordinaria devono diventare la priorità. I cittadini non possono pagare ogni volta il prezzo di strade che si trasformano in fiumi”.





