L’AQUILA – Urge personale, evidentemente non disponibile e  introvabile per curare le pratiche della ricostruzione postsismiche del Comune dell’Aquila.

Per questa ragione la società regionale in house Abruzzo progetti spa,  di cui è amministratore unico Pasqualino Di Cristofano, sindaco di Magliano de’ Marsi, quota Fdi, ha assegnato il 6 ottobre scorso a trattativa diretta sul Mercato elettronico della pubblica amministrazione (Mepa) all’Agenzia di lavoro Apis spa di Salerno e con sede operativa a Lanciano, in provincia di Chieti, la commessa che prevede per quattro mesi e 40 ore di lavoro settimanali, la fornitura di 12 addetti a tempo determinato, per un costo di 136.403 euro.

Questo quando Abruzzo progetti, nata dalle ceneri di Abruzzo engineering, conta già 182 dipendenti, di cui 7 dirigenti e 175 tra ingegneri, architetti, geologi, informatici, geometri, ragionieri e un operaio. Impiegati in affidamenti diretti di servizi e di prestazioni da parte dell’Ente regionale, come la gestione del Numero unico emergenziale 1-1-2  e il progetto di  supporto alla popolazione, Punto digitale facile, e varie prestazioni tecniche e burocratiche su numerose materie.

La decisione che arriva a sette mesi dalle elezioni comunali dell’Aquila ha destato perplessità e posizioni polemiche a livello burocratico e politico, essendo già corposa la macchina amministrativa che si occupa della ricostruzione post-sismica, che volge al termine, tra Comune, Abruzzo progetti, Ufficio speciale della ricostruzione del Comune dell’Aquila (Usra) di cui è direttore Salvatore Provenzano,  e per quello che riguarda i comuni del cratere sismico, l’Usra diretto da Raffaello Fico, con governance presso la presidenza del Consiglio della struttura di missione sisma 2009 diretta da Mario Fiorentino.

Di Cristofano è diventato presidente di Abruzzo progetti a dicembre 2024 sostenuto dall’assessore regionale al Bilancio Mario Quaglieri, di Fdi ed ora è un fedelissimo del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, di Fdi, come del resto il predecessore di Di Cristofano, l’oggi sindaco di Fontecchio di Fdi Andrea Di Biase, che di Biondi è stato capo di gabinetto. Abruzzo progetti è dunque un fortino del partito di Giorgia Meloni, e del presidente della Regione Marco Marsilio, essendo società in house della Regione.

Si precisa nella determina di affidamento però che, “Abruzzo Progetti S.p.A. risulta odiernamente assegnato ai diversi Servizi e Uffici per realizzare le previsioni dell’Accordo Quadro attivo con la Regione Abruzzo, senza che si possa ravvisare da parte della Società la possibilità di un suo ulteriore impiego in attività lavorative aggiuntive”.

Va ricordato che a inizio anno Abruzzo progetti è stato preso di mira dall’opposizione del campo largo in consiglio regionale per la gran mole di consulenze passate e programmate: 6,5 milioni, di cui 2.323.490 euro nel 2026, e 2.163.460 nel 2027 e 2.080.260 nel 2028.

Alle accuse dell’opposizione di centrosinistro essere a capo di un “assumificio”, Di Cristofano ha risposto risolutamente però che “le consulenze sono state e sono fondamentali. Anzi, ringrazio chi si è messo a disposizione per aiutare gli abruzzesi. Senza di loro, per esempio, non sarebbe stato possibile raggiungere i risultati che abbiamo registrato nella ricostruzione”.

Per la stessa ragione – il numero giudicato insufficiente dei dipendenti -, Abruzzo progetti ha deciso di affidarsi al personale interinale, per supportare il Comune dell’Aquila alla luce di un accordo quadro sottoscritto nell’aprile 2025 con la Regione Abruzzo.

La richiesta dei 12 addetti è stata fatta, si legge nella determinazione di affidamento di Abruzzo Progetti, il 29 settembre dal Comune dell’Aquila “affinché si provvedesse, con urgenza, all’assegnazione di ulteriore personale da destinare al rafforzamento delle attività amministrative da porre in essere nell’ambito del progetto denominato “Ricostruzione post-sisma 2009”, con l’avvertenza che il personale in questione dovrà essere assegnato all’Ente comunale per un periodo non inferiore ai quattro mesi”.

Celermente, il 2 ottobre, Di Cristofano ha firmato la determinazione con cui è stato autorizzato l’avvio di una trattativa diretta con un unico operatore economico, mediante affidamento diretto, effettuato sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione, con rup il dipendente di Abruzzo progetti Cristian Villani.

Tempo solo tre giorni, fino al 5 ottobre, per le imprese registrate nel Mepa per comunicare l’offerta economica. Il 6 ottobre altra determinazione con l’affidamento all’Agenzia di lavoro Apis spa  di Salerno.

Costo della commessa 136.403 euro, alla luce di una indagine di mercato. Per la precisione 2.841,74 euro mensili lordi per ciascuno dei dipendenti, inquadrati nel contratto collettivo del settore commercio terziario di Confcommercio, pari a 22,5 euro orari.

Profilo professionale richiesto, si legge nella determinazione, quello “amministrativo”, e la società “dovrà  garantire la disponibilità del personale in possesso dei requisiti professionali, formativi ed esperienziali per lo svolgimento delle mansioni assegnate”.