TERREMOTO: INCONTRO DI CHIODI CON COMUNI FUORI DAL CRATERE
Il governatore Chiodi ha, però, ribadito a chiare lettere che “la perimetrazione del cratere non può in alcun modo essere rivista dal momento che essa è stata formulata sulla base di rilievi scientifici e tecnici”. Ciononostante Chiodi ha invitato i rappresentanti dei comuni sopraccitati a far pervenire delle proposte concrete stilate sulla base di reali necessità, ribadendo il suo impegno anche presso le autorità locali, affinché vengano accolte le richieste, soprattutto in materia socio-assistenziale, da parte dei singoli cittadini. “Nessun comune è figlio di un dio minore – ha dichiarato Chiodi – semplicemente abbiamo dovuto agire sulla base delle priorità e delle emergenze emerse dalla ricognizione operata dagli uffici tecnici e dagli esperti della Protezione Civile. Ma la Regione non intende lasciare da parte nessuno”.
La delegazione di sindaci sarà ascoltata nei prossimi giorni dai componenti della Seconda Commissione consiliare che provvederanno a stilare il documento con le relative richieste da presentare alla Giunta regionale.




