SYDNEY -Il premier della Nuova Zelanda, John Key, ha decretato lo stato di emergenza nazionale dopo il terremoto di magnitudo 6,3 che ha colpito ieri Christchurch, seconda città del Paese. Il bilancio ufficiale dei morti sale a 75, e a 300 il numero di dispersi.

Oltre 500 soccorritori hanno lavorato freneticamente tutta la notte, molti a mani nude, per cercare e recuperare i sopravvissuti intrappolati sotto le macerie. Almeno 48 sono stati tratti in salvo da edifici crollati.