AVEZZANO – “Giù le mani dai fondi destinati alle scuole di Avezzano (17 milioni 960mila euro) e della Marsica”. Tuona il sindaco della città marsicana Giovanni Di Pangrazio, rispondendo alla proposta del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, di utilizzare le risorse già destinate per la messa in sicurezza degli edifici scolastici dell’intera Regione per interventi nel capoluogo.

“Il territorio non può più tollerare soprusi, né scippi. Se ciò avvenisse verrebbe sconfessata l’opera del commissario pronto a erogare i fondi disponibili (447 milioni) già dalla prossima settimana”, sbotta Di Pangrazio.

“Avezzano, comunque, non resterebbe certo a guardare – prosegue – né a subire passivamente la voglia egemonica dell’Aquila che ha già ottenuto ingenti contributi per la ricostruzione, non ultimo il robusto finanziamento statale del piano città. Non possono pensare di toglierci anche le briciole”.

Pochi i giorni per evitare quello che per Di Pangrazio sarebbe un autentico scippo: il pacchetto di fondi, infatti, rischia di tornare al mittente se non verrà erogato entro il 24 febbraio 2013. “Ciò sarebbe intollerabile – ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Patrizia Petricola – poiché la popolazione scolastica deve essere tutelata in ogni paese o città della Nazione, così come disposto dal Governo Italiano, senza forzature di sorta”.

“Questa amministrazione comunale, ritenendo le scuole di importanza rilevante rispetto a tutte le altre opere pubbliche, sin dal suo insediamento ha seguito tutte le azioni necessarie per intervenire in maniera adeguata sugli edifici scolastici, contando proprio sul finanziamento concesso dal Decreto 89/2011 – conclude – Nonostante l’ampia disponibilità dimostrata dal commissario per la ricostruzione, però, c’è chi vorrebbe fare man bassa di tutti i fondi disponibili e a qualsiasi titolo”.