L’AQUILA – Undici i finanziamenti per un totale di 160 mila euro, sono stati concessi a famiglie e microimprenditori colpiti dal terremoto in Abruzzo. Decine le domande arrivate a “Microcredito per l’AbruzzO”, progetto promosso dal Dipartimento della Protezione Civile che gestisce le risorse delle donazioni per la popolazione colpita dal sisma. Il programma, affidato al Consorzio Etimos, ha dato i primi crediti a 5 piccoli imprenditori e 6 famiglie.
L’importo medio concesso finora è di 26.000 euro per il target microimpresa, 5.000 euro per le famiglie.
L’obiettivo del progetto, che conta su un fondo di 4.530.000 euro, è garantire i finanziamenti che le banche stanno concedendo, per un plafond potenziale di oltre 50 milioni di euro, a micro imprese, imprese sociali e famiglie colpite dal terremoto, senza chiedere altre garanzie patrimoniali o personali. Dagli inizi del mese di settembre ad oggi sono arrivate 88 richieste di credito.
Da un lato ci sono le microimprese, nei settori dell’artigianato, dell’edilizia, della ristorazione, del piccolo commercio, le cui necessità sono legate al rilancio delle attività danneggiate dal sisma o all’avvio di nuove iniziative.
Perciò, i finanziamenti puntano a sostenere le spese correnti, l’acquisizione di attrezzature o mezzi di trasporto, a rendere agibile la vecchia sede o allestirne una nuova. Dall’altro lato ci sono famiglie con bisogni diversi e sovrapposti, dalle spese mediche impreviste a quelle per la casa o ai mancati introiti.
“La disponibilità del fondo – rileva il Dipartimento – è ancora molto ampia; in caso di mancato utilizzo, la Protezione Civile ed il Consorzio Etimos valuteranno, assieme agli altri partner del progetto, una diversa destinazione delle residue disponibilità economiche, coerente con le finalità dell’iniziativa e i bisogni della popolazione”.



