L’AQUILA – “Le prediche elettoralistiche del Movimento 5 stelle su terremoto e tasse sono inaccettabili, da quale pulpito viene la predica! Dov’erano i grillini quando l’Abruzzo è stato travolto dalla tempesta perfetta di sisma e neve? Tutto quello che è stato fatto per i terremotati lo abbiamo fatto mettendoci ogni giorno la faccia, con sudore e sangue, in Parlamento ed in Regione Abruzzo, e risolveremo anche questa assurda vicenda delle tasse”.
Lo dicono i candidati del Partito democratico in Abruzzo alle elezioni politiche del 4 marzo prossimo Sefania Pezzopane, senatrice dem, e Sandro Mariani, consigliere regionale.
“La restituzione deve essere come nel 2009 e dilazionata in più tempo così come abbiamo già proposto al governo. Inseriremo al primo provvedimento utile questa importante novità. Ma intanto Zennaro farebbe bene a non fare propaganda sulla pelle dei cittadini”, proseguono.
“Com’è noto – affermano ancora i due espunenti del Pd – il problema della restituzione delle tasse sospese riguarda sia le imprese colpite dal sisma del 2009, per le quali l’allora governo Berlusconi mancò di avviare un negoziato con l’Unione Europea, che quelle vittima degli eventi sismici del 2016-2017. Proprio per gli errori del passato a carico dell’Italia c’è una procedura di infrazione europea. Ma è un problema che risolviamo come abbiamo fatto con gli altri problemi. Non ricordiamo un solo problema risolto dal M5S, bravi solo a denunciare le questioni, mai a risolverle”.
“Quel che però è davvero inaccettabile e inopportuno è l’intervento del candidato Cinque Stelle per la Camera. Dov’erano i Cinque stelle quando noi eravamo sul territorio a combattere con cittadini e le imprese? Non si sono mai visti. Cosa facevano quando noi votavamo in Parlamento i vari decreti per l’emergenza e la ricostruzione in Abruzzo? Votavano contro. Scoprono ora L’Aquila, Teramo e l’Abruzzo? Assurdo, inaccettabile”, concludono la Pezzopane e Mariani.





