L’AQUILA – Ancora polemiche legate alla ricostruzione. Oggi il senatore Pdl Filippo Piccone aveva definito la lettera indirizzata  al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dal sindaco dell’Aquila e vice commissario Cialente “una boutade”. Con la missiva Cialente ha sollecitato un impegno del capo dello Stato per sbloccare la vicenda legata ai ritardi per il contributo di autonoma sistemazione.

In giornata è giunta la precisazione del vice commissario per la ricostruzione che invita il sindaco di Celano “ad interessarsi di più della città dell’Aquila

PICCONE: ”CIALENTE SPOSTA L’ATTENZIONE PER NON PARLARE DEI SUOI RITARDI

In un’intervista rilasciata al quotidiano “Il Centro” il senatore Piccone definisce “la solita boutade di Cialente” l’iniziativa della lettera al presidente Napolitano.

“L’obiettivo è quello di spostare l’attenzione sulle risorse per l’emergenza. E lo fa per non parlare de gravissimi ritardi, imputabili ad una macchina comunale che presenta troppi nei, che stanno accompagnando la ricostruzione”.

“All’Aquila sono stati inviati centinaia di milioni di euro per la ristrutturazione degil edifici danneggiati dal terremoto. Ma le case vengono riparate e la gente ha ancora bisogno, dopo tutto questo tempo trascorso dal terremoto, di un sostegno. Questa lettera è solo un diversivo”.

CIALENTE: ”PICCONE PENSI DI PIU’ ALL’AQUILA

“Non entro in polemiche, dico solo che il senatore Piccone dimostra di non conoscere i problemi, anzi i drammi, del territorio. Speriamo che inizi se non ad amare, almeno a interessarsi di più della nostra città”.

Così il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente replica al senatore Pdl Filippo Piccone in merito alle polemiche sollevate dopo la decisione del primo cittadino di scrivere al presidente della repubblica Giorgio Napolitano per i problemi legati all’erogazione del contributo di autonoma sistemazione, il cui pagamento, per i 26mila aventi dirittto, è fermo ad aprile, con tre mensilità anticipate dal Comune dell’Aquila .

“Come ho ripetuto più volte negli ultimi giorni, non intendo entrare in nessun tipo di polemiche, anche perché la situazione attuale richiede l’impiego del mio impegno e delle mie energie in ben altre direzioni, che riguardano gli interessi dei miei cittadini in questa fase ancora di piena emergenza”.

“Tuttavia – ha dichiarato il sindaco Cialente –  le affermazioni del senatore Piccone e del presidente della Provincia Del Corvo suscitano in me qualche preoccupazione. In particolare, quanto al senatore Piccone, se parla tanto per fare polemica, allora va bene. Il fondo fa il suo mestiere e lascio stare per i motivi in premessa”.

“Ma se invece è in buona fede, essendo il più autorevole esponente del Pdl in Abruzzo, allora è grave, perché dimostra la più totale ignoranza di quelli che sono i problemi legati all’emergenza e alla ricostruzione della città dell’Aquila. Poiché, come principale referente del Pdl a Roma per il nostro territorio, dovrebbe essere colui che ci tutela e che si fa portatore delle nostre istanze, allora capisco i problemi che abbiamo con il Governo e, soprattutto, capisco l’isolamento di Chiodi e le difficoltà che incontra a trovare risposte ai nostri problemi”.

“Mi piacerebbe invece – ha concluso Cialente – che il senatore Piccone iniziasse se non ad amare, almeno ad interessarsi di più alla nostra città. Farebbe il suo dovere!”