SULMONA – I gruppi di opposizione in Consiglio comunale a Sulmona, hanno formulato 45 quesiti da sottoporre al sindaco, Fabio Federico, in merito alle procedure amministrative adottate dopo il terremoto del 6 aprile 2009, evento che ha creato numerosi danni anche nel capoluogo peligno.

Le domande sono state ricomprese in 10 interrogazioni a risposta scritta e il sindaco avrà 30 giorni di tempo per evadere la richiesta.

“Le interrogazioni sottoscritte da tutti gli otto consiglieri di minoranza – spiega il consigliere di opposizione sui banchi del Pd, Antonio Iannamorelli – assumono un significato particolare alla luce del rifiuto da parte del Pdl e dell’Udc di costituire una commissione di indagine sul post terremoto e in considerazione che la promessa di mettere sul sito del comune tutti i dati relativi alle pratiche di ricostruzione, non è stata ancora mantenuta”.