L’AQUILA – Dopo la scossa di magnitudo 3.7 che ha svegliato L’Aquila poco dopo le 2 di notte, tanti cittadini aquilani si chiedono sul web se è il caso di uscire di casa, oppure se in qualche modo si può stare tranquilli anche se con la borsa pronta per essere afferrata al momento di scappare causa sisma.

Su Facebook c’è chi chiede al sindaco dell’Aquila Massimo Cialente se è sveglio e ha sentito “tretteco’”, se insomma si è accorto pure lui della ‘botta’ che ha dato agli aquilani quelle stramaledette sensazioni della terribile notte del 6 aprile del 2009.

Si prova quindi ad assumere comportamenti più precisi e coordinati rispetto alla tanta confusione della notte del sisma di quattro anni fa, notte priva di indicazioni e soluzioni degne di una città che con i terremoti è nata ed è destinata a convivere.

Richiestissimo e anche molto criticato il tecnico Giampaolo Giuliani, impegnato tutti i giorni a monitorare la situazione sotto il sedere della città.