L’AQUILA – Mamme ancora preoccupate per la sicurezza della scuola a Pizzoli (L’Aquila), dopo la forte scossa di terremoto di ieri a Norcia (Perugia).
L’edificio ospita 250 studenti, tra elementari e medi, e il Comune, per volontà del sindaco Giovannino Anastasio all’indomani del terremoto del 24 agosto scorso ha commissionato prove sui materiali e di carico sulla struttura di due piani degli anni Settanta, che hanno dato risultati positivi.
È stato redatto anche un piano di vulnerabilità, dal quale “è emerso quello che sapevamo – afferma il sindaco – cioè che gli edifici costruiti in una certa epoca hanno dei limiti dovuti ai materiali utilizzati, alla normativa in vigore in quel periodo e ad altri elementi che non consentono una sicurezza al cento per cento come se fossero stati costruiti oggi”.
Piano che è in Comune e che Anastasio consegnerà alla dirigente scolastica, la quale “vedrà che uso farne”.
Stamattina il Comune ha provveduto ad effettuare ulteriori sopralluoghi, alla luce delle scosse di ieri, e secondo Anastasio non sono stati registrati danni.
“A meno che – dice – non vogliamo considerare tale un piccolo segno su una traccia di un impianto”.
La scuola, conferma il sindaco, riapre regolarmente mercoledì 2 novembre. (m.sig.)





