ROMA – Si svolgerà domani, 6 ottobre, a Termoli (Campobasso) l’evento finale del nuovo programma di prossimità Adriatico (Nppa) Interreg/Cards/Phare (2000-2006).
L’appuntamento conclusivo dell’importante programma di cooperazione transfrontaliero ha, tra le altre cose, il significato di fare il punto sulle esperienze dei Paesi partecipanti, discutere e presentare i risultati generali raggiunti e riflettere sugli importanti passi avanti, conseguiti verso il rafforzamento del processo di cooperazione, durante il periodo di programmazione 2000-2006.
Il programma, conosciuto come Interreg IIIA, ha coinvolto le regioni Abruzzo, capofila, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Molise e Puglia e gli Stati di Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Serbia e Montenegro.
L’azione di Interreg IIIA prosegue nell’ottica della continuità con il programma di cooperazione transfrontaliera “Cbc Ipa Adriatico” (2007-2013): è stato incentrato su tre assi e ha avuto come obiettivi l’affermazione della cooperazione transfrontaliera economica, culturale, ambientale e infrastrutturale e di conseguenza l’armonizzazione del livello sociale di una grossa area transfrontaliera adriatica, denominata a livello comunitario “l’Euro Regione Adriatica”, e ha avuto una spesa rendicontata di 114 milioni di euro, con la quale sono stati finanziati 165 progetti.
I lavori di domani si apriranno con i saluti di Gianfranco Vitagliano, assessore alla programmazione della Regione Molise, cui seguirà la proiezione di un video che illustrerà i risultati del programma. Sul tema delle prospettive future di programmazione tra i Paesi transfrontalieri adriatici interverrà Giovanna Andreola, autorità di gestione del programma, oltre che dirigente del servizio Attività internazionali della Regione Abruzzo, che illustrerà il passaggio “Dall’Interreg all’Ipa”.
Concluderà i lavori Olivera del Cont del segretario tecnico congiunto che presenterà i risultati conseguiti e le azioni realizzate nel periodo di programmazione di Interreg IIIA. Modererà i lavori Bernardo Notarangelo, dirigente Servizio Mediterraneo Regione Puglia.



