TERAMO – Saranno riattivati nei primi giorni del mese di settembre tutti gli impianti semaforici che si trovano su via Po. Il provvedimento è stato adottato nel corso di una riunione che si è svolta questa mattina alla presenza del Sindaco Maurizio Brucchi, dell’assessore al traffico e alla viabilità Giorgio Di Giovangiacomo, del Comandante della Polizia Municipale Franco Zaina e dell’ingegner Pierluigi Manetta.

A motivare la decisione è stata la precisa volontà del Primo cittadino, e con la sua di tutto il Governo della città, di dare un’adeguata risposta alla comprensibile onda emotiva che ha fatto seguito al recente incidente mortale. Benché tutte le rilevazioni effettuate abbiano confermato come lo spegnimento dei semafori non abbia fatto aumentare il numero degli incidenti, anzi c’è stata una chiara diminuzione dei sinistri, il Sindaco ha voluto adottare una decisione che possa avere un effetto tranquillizzante su tutti i cittadini interessati, evidentemente scossi dalla recente tragedia.

In particolare, è emerso dai dati in possesso degli uffici comunali e dalla Polizia Municipale

Gli incidenti stradali nei primi otto mesi di quest’anno su via Po, via Flaiani e via Fonte Regina sono diminuiti di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Su un totale di 17 incidenti nelle vie sopra citate, nel periodo “a semafori funzionanti”, si è passati a 8 incidenti  nel 2010 “a semafori lampeggianti”.

Su via Po, in particolare, si sono registrati con i semafori lampeggianti, nell’anno in corso, 6 sinistri rispetto ai 14 del 2009 a semafori accesi, mentre nessun incidente è stato rilevato su via Flaiani.

Va altresì spiegato che l’ultimo incidente stradale, costato la vita ad una donna (alla famiglia della quale va tutta la partecipazione dell’Amministrazione Comunale), non è stato provocato dall’eccessiva velocità e, per questo, non assolutamente riconducibile allo spegnimento degli impianti semaforici.
Inoltre, sta per arrivare alla sua fase conclusiva l’iter dello studio che prevede la possibilità di realizzare, nella zona, due nuove rotonde: la prima all’incrocio via Po / via Flaiani e la seconda all’incrocio via Po / via San Marino all’altezza del bar Promenande, con la conseguente rimozione dei relativi impianti semaforici.

DICHIARAZIONE DELL’ASSESSORE DI GIOVANGIACOMO

“Purtroppo, per quel che riguarda la regolazione del traffico in via Po, siamo di fronte all’ennesima proverbiale “coperta corta”: riaccendere i semafori significa rallentare il flusso di traffico in entrata ed in uscita da Teramo; l’Amministrazione, però, non può e non deve trascurare la “tranquillità sociale” e si è voluta rendere più che mai disponibile ad accogliere le richieste di quei residenti che, dopo l’ultimo incidente mortale ed in vista della riapertura dell’anno scolastico, hanno chiesto di riaccendere i semafori. Tra l’altro, in occasione dell’inizio dei lavori per la rotonda via Po / via Arno, i semafori accesi potranno avere un effetto regolatore sui flussi di traffico stessi”.

DICHIARAZIONE DEL SINDACO

“Nell’accogliere e condividere l’onda emotiva che, in questi ultimi giorni, ha portato un gran numero di cittadini a chiedere al loro Sindaco un intervento simbolico, pur acclarata l’assoluta non pericolosità degli impianti semaforici spenti, ho deciso di adottare, di concerto con l’assessore, il comandante della Polizia Municipale e i tecnici del Comune, la decisione di riattivare i semafori su via Po. Devo, però, in questa occasione, stigmatizzare con decisione l’atteggiamento adottato da alcuni consiglieri di minoranza, che anche in questo frangente non hanno voluto perdere l’occasione per strumentalizzare la situazione, cavalcando in maniera davvero indecorosa la cronaca, sperando di lucrare una visibilità politica esarcebando l’animo dei cittadini. Ovviamente, mi aspetto ora che gli stessi consiglieri di minoranza invochino a gran voce lo spegnimento dei semafori ogni qualvolta in via Po si creeranno file e rallentamenti al traffico…”.