TERAMO – Altro risveglio amaro per la Tercas Teramo Basket, sconfitta ieri al “Palaskà” dall’Avellino nella quarta giornata del massimo campionato di serie A.
A condannare Gianluca Lulli e compagni al quarto ko stagione è stato il finale 57-71.
Per il coach aprutino, Alessandro Ramagli, i campani hanno meritato il successo e il proprio Teramo deve ancora migliorare molto. “Siamo working in progress – afferma al termine dell’incontro – e facciamo fatica a esprimere il nostro potenziale. Sarebbe bastato poco per restare attaccati alla partita. La nostra prestazione positiva in difesa, ci ha permesso di restare in gara fino alle due triple di Spinelli e Green”.
“Abbiamo tenuto Avellino – ha aggiunto – che di media segna 85 punti a 71 con qualche canestro arrivato a gara già decisa. Dean, il capocannoniere della serie A è rimasto a zero punti segnati, ma è complesso pensare di vincere una partita segnando appena 57 punti. Siamo stati aridi in fase offensiva. Per uscire fuori da questa situazione c’è bisogno di pazienza e lavoro”.
Oggi classico lunedì in casa aprutina: per i biancorossi è prevista una giornata di riposo, mentre gli infortunati si sottoporranno alle terapie del caso.
Cantù-Pesaro 66-71, Bologna-Cremona 80-78, Caserta-Monferrato 67-52, Teramo-Avellino 57-71, Roma-Varese 74-76, Biella-Siena 67-70, Venezia-Montegranaro 72-62, Sardegna-Milano 60-88. Ha riposato: Treviso
Cantù, Avellino, Caserta, Siena, Varese, Milano 6; Sassari, Roma, Pesaro, Biella, Bologna 4; Montegranaro, Treviso, Cremona, Venezia 2; Teramo, Casale 0 (a.l.)






