PESCARA – Mentre parlava in chat con un amico ha annunciato di volersi suicidare e ha ingoiato alcol e farmaci “in diretta”, per poi perdere i sensi sulla tastiera del computer.
L’amico ha allertato i soccorsi e prima che fosse troppo tardi i carabinieri di Montesilvano (Pescara) hanno individuato la ragazza, l’hanno soccorsa e tratta in salvo.
È successo ieri sera tra l’Abruzzo e la Sicilia. La ragazza che intendeva uccidersi, una romena di 25 anni, si trovava a Montesilvano.
Il ragazzo, invece, vive a Messina. Mentre erano in collegamento con la webcam, lei ha annunciato di volersi togliere la vita e di volerlo fare davanti a lui, che le è stato vicino. Senza perderla d’occhio lui ha allertato il 118 di Messina che si è messo in contatto con quello di Pescara e da lì e partito l’allarme al 112.
I carabinieri del Nucleo operativo di Montesivano, diretti dal luogotenente Claudio Ciabattoni e coordinati dal capitano Enzo Marinelli, si sono messi alla ricerca della giovane, della quale avevano avuto nome e numero di cellulare dall’amico siciliano.
Non è stato semplice rintracciarla e solo grazie al sistema di localizzazione dei cellulari i carabinieri hanno trovato la casa della romena, nella zona di Villa Verrocchio.
Non rispondeva più al telefono né al citofono per cui i militari hanno sfondato la porta dell’appartamento e l’hanno trovata.
È stata soccorsa dal 118 e condotta in ospedale. Non è in pericolo di vita. I carabinieri hanno interessato del caso anche la polizia postale.





