L’AQUILA – Passerà per le infrastrutture del centro spaziale del Fucino di Telespazio, in provincia dell’Aquila, la gestione del nascente sistema di navigazione satellitare europeo Galileo.

Una joint venture italo-tedesca, la SpaceOpal GmbH, formata dalla tedesca DLR GfR e dall’italiana Telespazio (gruppo Finmeccanica), si è infatti aggiudicata un contratto da 194 milioni di euro per rendere operativo il nuovo sistema di navigazione.

La realizzazione di Galileo e la nuova politica europea nel settore dell’attività spaziale sono oggi al centro di una conferenza che si svolge a Bruxelles e alla quale intervengono i principali protagonisti del settore.

La notizia ha suscitato il plauso del presidente della Regione, Gianni Chiodi, che ha commentato sottolineando che con questa commessa “l’Abruzzo avrà una straordinaria capacità d’innovazione” e sarà ben visibile “sulla scena internazionale”.

Il progetto Galileo era cominciato in Abruzzo con la spinta forte della Giunta regionale guidata da Ottaviano Del Turco, che aveva stanziato 10 dei 40 milioni di euro necessari per costruire nel Fucino il Galileo control center (Gcc), l’infrastruttura direzionale di 4 mila metri quadrati.

Dopo la cerimonia di posa della prima pietra, cui aveva partecipato Franco Marini, allora presidente del Senato, la palazzina era stata completata a tempo di record grazie al lavoro di un’altra eccellenza abruzzese, il gruppo Edimo.

Le tappe successive del programma hanno accusato invece qualche rallentamento, fino alla notizia di oggi, che rilancia il progetto di un sistema di navigazione satellitare autonoma di matrice tutta europea.

Del progetto Galileo ha parlato anche il vice presidente della Commissione Ue, Antonio Tajani, che ha evidenziato che quando il progetto sarò operativo, dal 2014, “farà risparmiare all’Europa 90 miliardi”.

CHIODI: ”L’ABRUZZO SULLA SCENA INTERNAZIONALE”

L’AQUILA – “È una chiara dimostrazione delle grandi potenzialità di Telespazio, operatore a livello mondiale, divenuto il fulcro del nuovo sistema satellitare”.

È il commento del presidente della Regione, Gianni Chiodi, alla notizia che la Commissione europea ha annunciato la firma del quarto contratto per la fornitura dei servizi che renderanno pienamente operativo Galileo, il programma europeo di navigazione satellitare mondiale.

“Come Regione – ha ricordato Chiodi – abbiamo sempre sostenuto il progetto Galileo e il potenziamento del centro Fanti del Fucino, ritenendolo strategico per l’Abruzzo intero. La sua realizzazione e la nuova politica europea nel settore dell’attività spaziale ci attribuiscono una straordinaria capacità di innovazione, che è oggi parte essenziale della forza di un territorio, e una rilevanza considerevole sulla scena internazionale”.

Ad aggiudicarsi il contratto per la gestione delle infrastrutture spaziali e terrestri è stata la società SpaceOpal GmbH, una joint-venture creata da DLR GfR (Germania) e l’abruzzese Telespazio Spa.

“Per la tenacia che ha distinto tutti – ha aggiunto Chiodi – e per il reale impegno profuso oggi possiamo dichiararci orgogliosi di aver raggiunto l’obiettivo: l’Europa avrà un proprio sistema di navigazione satellitare indipendente estremamente preciso e affidabile proprio attraverso le infrastrutture del centro spaziale del Fucino di Telespazio e di questo dobbiamo andare molto fieri”.

“La nostra collaborazione che non mancherà mai, anche in futuro – ha assicurato il governatore – ha permesso di mettere a punto interventi straordinari orientati alla crescita, allo sviluppo e all’innovazione. Su questa strada dobbiamo continuare affinché questa regione cresca, si sviluppi e prosegua nella sfida all’innovazione con scelte coraggiose e azioni concrete da mettere in campo”.

“Per tutti questi motivi – ha concluso – mi corre l’obbligo di ringraziare tutto il management che ha conseguito questo brillante risultato, cominciando dall’abruzzese Francesco D’Amore che, insieme al tedesco Hubertus Wanke, è top manager della SpaceOpal GmbH. Con tenacia, dedizione e preparazione hanno trasformato il progetto Galileo in realtà”.

TAJANI: ”EUROPA RISPARMIERA’ 90 MILIARDI”

L’AQUILA – “Quando il sistema europeo di navigazione satellitare Galileo sarà operativo, a partire quindi dal 2014, consentira’ all’Europa di risparmiare 90 miliardi in vent’anni”.

Lo ha detto il vice presidente della Commissione Ue, Antonio Tajani, ribattendo così alle ipotesi di stampa secondo cui i costi del progetto sarebbero quasi decuplicati rispetto alle stime iniziali.

“Le cifre che sono state diffuse (oltre 22 miliardi secondo uno studio del governo tedesco riportato dal Financial Times Deutschland, n.d.r.) sono esorbitanti e fantasiose – ha detto Tajani, che oggi ha annunciato la firma di un nuovo contratto di fornitura per il progetto – oggi i costi sono stimati in 3,4 miliardi, ma è possibile che vengano ritoccati al rialzo per effetto di una serie di fattori non connessi alla gestione del programma”.

Per conoscere le nuove cifre, bisognerà aspettare l’inizio del 2011, quando saranno firmati i due ultimi contratti con i fornitori.

Il contratto annunciato oggi, del valore di 194 milioni, è stato firmato con la joint venture italo-tedesca Spaceopal, per la gestione di infrastrutture spaziali e terrestri.

In particolare, i nuovi servizi verranno forniti anche dal centro spaziale Telespazio del Fucino, in provincia dell’Aquila, mentre il centro dei soci tedeschi di Spaceopal, Dlr, si trova in Baviera.

Già nel 2011 il programma Galileo prevede il lancio in orbita di quattro satelliti: per trovare loro un nome, sarà lanciato un concorso fra i bambini di tutta Europa.