L’AQUILA – “È evidente che D’Alfonso, che già in passato ha trascinato in tribunale con richieste di risarcimento danni alcuni colleghi che si erano occupati delle sue vicende, non riesce a rassegnarsi all’idea che in questo Paese la stampa è libera e che esistono giornalisti con la schiena dritta indisponibili a compiacere il potere”.
Lo afferma in una nota la Federazione nazionale della Stampa italiana (Fnsi) condividendo la presa di posizione del comitato di redazione del Centro di Pescara, dell’Associazione della Stampa e dell’Ordine dei giornalisti dell’Abruzzo contro i tentativi di intimidazione che il governatore della Regione Abruzzo e neosenatore Luciano D’Alfonso ha messo in atto nei confronti del giornalista del quotidiano Il Centro Pietro Lambertini.
“È bene che se ne faccia una ragione, anche perché il sindacato dei giornalisti, insieme con l’Associazione della Stampa e l’Ordine dei giornalisti dell’Abruzzo, sarà in tutte le sedi al fianco del collega Lambertini e di tutti i giornalisti che subiscono intimidazioni per il semplice fatto di fare correttamente il loro lavoro”, conclude la nota.






