L’AQUILA – Il Teatro Stabile d’Abruzzo debutta nel festival dei Due Mondi di Spoleto con il nuovo spettacolo di Giancarlo Sepe ”Dubliners Part 2 – Ivy Day” di James Joyce.
Lo spettacolo di terrà dal 27 giugno all’11 luglio, nella prestigiosa cornice, con l’eccellenza dello spettacolo dal vivo nazionale e internazionale.
La pièce, in coproduzione con Marioletta Bideri per Bis Tremila, vede in scena Giulia Adami, Lucia Bianchi, Paolo Camilli, Federico Citracca, Manuel D’Amario, Giorgia Filanti, Caterina Pontrandolfo, Federica Stefanelli, Guido Targetti e la partecipazione speciale di Pino Tufillaro.
“Sono sfilati come in un corteo i personaggi di Joyce – ci racconta il regista Giancarlo Sepe – rinvenuti, rianimati dai loro riferimenti ‘vitali’: la patria, Dio e la tradizione. Ora resta una scia lunga e indefinita che racconta come si sia evoluto il concetto di vita in una parte del mondo così rinunciataria come l’Irlanda. Sono passati anni e le persone sono lì che aspettano che qualcosa o qualcuno li tragga in salvo dalla loro afasia, ci si confronta con la nuova generazione di dublinesi, i loro desideri, la loro memoria, i loro sogni, che eternamente restano sogni, chimere di un mondo che non sembra appartenere loro”.
“Cos’è l’attesa, la speranza che il tempo sistemi le cose? I dublinesi si dicono: che finalmente smetta di piovere e che la modernità finalmente ci avvolga in una spirale di vere sensazioni, di cose provate e non raccontate da altri, e che entri nel nostro sangue il senso di una esperienza che si chiama vita, coraggio e determinazione.
Abbiamo lasciato i dublinesi in un pub, a cantare ‘wild rover’, ubriachi e dimentichi della loro povera esistenza fatta di niente e oggi, gli stessi, si giocano gli anni della giovinezza a sfuggire da quelle stesse reti da cui si allontanò il giovane James Joyce, che di questo forse non si pentì mai”, conclude il regista.






