L’AQUILA – Una serata natalizia all’insegna della comicità intelligente quella offerta ieri sera all’Aquila, all’auditorium del Parco, offerta a dipendenti e amici dalla ditta Innamorati Edilizia Spa che ha portato sul palco uno spettacolo del comico Paolo Migone presentato da Marco Baldini.conduttore radiofonico e personaggio televisivo.

Sala piena, circa 200 persone presenti, più di un’ora di battute ed applausi col maltempo a imperversare fuori dalla struttura firmata dopo il terremoto del 2009 dal celebre architetto Renzo Piano e diventata ormai un punto di riferimento e di aggregazione del capoluogo d’Abruzzo.

“L’Aquila ha una grande voglia di riprendersi, è una città piena di partecipazione, quindi non come di solito viene raccontata – le parole di Cesare Innamorati, amministratore dell’azienda – e questa serata lo dimostra. Abbiamo invitato i nostri dipendenti, i nostri amici, i nostri clienti più importanti per non pensare al lavoro per un po’, per ricordarci che anche nella nostra città possiamo fare una vita normale”.

“L’Aquila è ancora una città ferita, con tanti guai e una rinascita molto lenta, ma bisogna ricostruire e ripartire – dice Migone – e quando c’è tanta sofferenza la gente vuole ridere. Qui come altrove. Noi comici, da questo punto di vista, siamo dei dottori”.

“Marco Baldini? È in ‘ripresa’ come L’Aquila, sono contento di averlo conosciuto personalmente, è simpatico. Ed è toscano come me”, aggiunge.

Nel 2018, annuncia poi il comico, “farò uno spettacolo molto bello, nuovo, che non è cabaret e che sarà incentrato sulla musica classica. In questo auditorium l’acustica è pefetta, voglio farlo qui”.

“Qui all’Aquila ho molti amici, dopo il terremoto del 2009 mi sono dato molto da fare – svela Baldini – e ci torno spesso perché le voglio bene. L’aquilano, poi, è come il romano, ha uno spiccato senso dell’umorismo, ma gli mancano i punti di ritrovo. La voglia di ridere ce l’hanno, ora c’è bisogno dei punti di ritrovo, di aggregazione”.