CHIETI – “Comprendo che l’imminenza di elezioni così importanti, come quelle per il rinnovo del Consiglio comunale di Chieti, possa determinare un certo stato di tensione e alimentare polemiche, talvolta foriere di strumentalizzazioni. In tale contesto sembrerebbe non essere da meno la polemica sulla presunta mancanza di fondi da destinare al Teatro Marrucino, che risente di questo clima di bagarre pre-elettorale, per quanto i fatti dimostrino il contrario rispetto a quanto da Voi rappresentato”.

Così il presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha risposto con una lettera al sindaco di Chieti, Diego Ferrara, che nei giorni scorsi ha lamentato un drastico taglio dei fondi regionali a favore del teatro Marrucino.

Nella lettera, inviata per conoscenza al ministro della Cultura Alessandro Giuli, vengono riepilogati i fondi erogati dal 2019, primo anno del governo di centro destra, ovvero 482.000 euro, somma comprensiva, tra le varie voci, della quota del fondo unico per lo spettacolo, 384.000 nel 2020, 300.000 nel 2021 e 325.000 nel 2022 ossia gli anni del Covid quando il teatro è stato lungamente chiuso, 401.000 euro nel 2023, 451.291,04 euro nel 2024, otre 200.277,45 euro nel 2025 in un anno di particolare difficoltà finanziaria per la Regione.

“I fatti dimostrano che non c’è mai stato e non c’è alcun disimpegno da parte della Regione Abruzzo e del Governo nazionale nei confronti del teatro Marrucino e della città di Chieti”, scrive Marsilio.

“Nessuno ha mai ‘tentato’ di azzerare lo stanziamento, né tantomeno qualcuno si è dovuto immolare per ‘scongiurare’ tale evento. Auspico per il futuro una rinnovata collaborazione istituzionale – conclude Marsilio- , improntata ad uno spirito costruttivo e ad un maggiore rispetto, evitando il più possibile polemiche dannose e strumentali, smentite dalla realtà dei fatti”.