L’AQUILA – Il Teatro stabile d’Abruzzo scopre la comicità dividendo la stagione tra prosa e teatro comico.
Questa la principale novità, figlia anche della fusione con l’Uovo teatro di innovazione, nel cartellone della stagione 2016/2017, presentato oggi in un incontro con la stampa.
Presenti la presidente dello Stabile, l’imprenditrice farmaceutica Nathalie Dompé, e l’assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila Betty Leone.
L’ente comunale è socio come la Regione, assente con i suoi rappresentanti. Non c’era neanche il direttore artistico, Alessandro D’Alatri, una inedita singolarità nella storia dell’istituzione culturale.
La stagione si aprirà giovedì 10 novembre alle 21 all’Auditorium della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza a Coppito, con l’opera comica Così Rossi che più Rossi non si può, in anteprima nazionale con Riccardo Rossi.
La presidente Dompé ha evidenziato che “dopo la modifica dello Statuto sarà tecnicamente possibile coinvolgere i privati per ottenere finanziamenti”, una delle peculiarità del suo mandato cominciato a fine ottobre 2015.
Quanto alla campagna abbonamenti, comincerà dopodomani, venerdì 14, dalle 10 nella sede aquilana di via Porta Napoli.
Previsti tre tipi di abbonamento: intero per 10 spettacoli oppure tematico per i soli classici o comici.
La gran parte degli appuntamenti si svolgerà al Ridotto del Teatro Comunale, quest’ultimo attualmente in fase di ricostruzione post-terremoto. Tre spettacoli nell’Auditorium delle Fiamme Gialle.



