L’AQUILA – “Odissea è quella che vivono gli abitanti di questa città-cantiere in via di definizione, per i quali il ‘ritorno a casa’ sarà davvero ‘un’odissea’”: Antonia Renzella spiega così il collegamento tra la grande opera di Omero e le vicende dei cittadini aquilani. Cantiere Odissea, quattro momenti che a partire da venerdì 9 dicembre (a seguire 10, 17 e 18 dicembre) alle ore 21.00 presso la Sala Teatro del Muspac di Piazza Arti, ripercorreranno il mito dell’Odissea e le storie narrate da Omero sulla carismatica figura dell’epico Ulisse, uomo destinato a diventare l’emblema della modernità.

Il nuovo progetto di Antonia Renzella, realizzato per il Laboratorio delle Arti e dei Mestieri dello Spettacolo, iniziativa finanziata nell’ambito del Progetto Por-Fesr Politiche culturali della Regione Abruzzo, vuole riconsegnare questa storia, utilizzando le parole degli attori e di grandi autori e poeti come Dante, Pavese, Kavafis, Tennyson. Seguendo le suggestioni dei versi più belli di Omero si racconteranno le avventure di Ulisse nel suo lungo viaggio verso casa, come si racconterebbe una storia ad amici riunitisi in un salotto per “conviviare” insieme, “in un clima di familiarità, riscaldati da un bicchiere di vino, ci tramanderemo le nostre storie, le nostre memorie, recuperando il senso dell’essere “comunità” e del teatro come spazio e momento aggregativo”, continua Renzella.

Leggendo Omero e dando voce a tutto ciò che l’Odissea evoca come suggestioni e riflessioni si crea una scrittura aperta, una mappa orientativa, un cantiere, appunto, che raccoglie anche le storie e le voci di questa città in un progetto che coinvolge tutti attori abruzzesi così come i compositori del calibro di Angelo Valori, Carlo di Silvestre e Maurizio Trippitelli. Filmati a cura di Fiorenza D’Alessandro, scheda tecnica di TeatroService, mentre i vini che saranno degustati durante lo spettacolo sono della Cantina Torre di Torano Nuovo.