L’AQUILA – L’aula consiliare “Spagnoli” di palazzo dell’Emiciclo è stata occupata da un folto gruppo di esponenti dei comitati cittadini aquilani che sono riusciti a essere autorizzati all’ingresso e hanno esposto striscioni e cartelli, inscenando una protesta silenziosa.
In alcuni striscioni si legge “Ricostruzione: più mattoni meno Chiodi”, “Sempre più mentalmente fragili”, “L’Aquila problema nazionale”, “No deroghe, sì regole”.
Uno dei componenti dell’assemblea permanente di Piazza Duomo, Luigi Fabiani, ha spiegato il motivo del sit-in e della protesta silenziosa.
“Chiediamo semplicemente che il Consiglio regionale approvi la mozione con cui si chiede che l’Abruzzo, in particolare le popolazioni terremotate, vengano trattati come tutti gli altri, cioé come l’Umbria e le Marche”.



