L’AQUILA – “Certamente De Matteis si intende di farsa, a partire dall’ultima sceneggiata, il provvedimento di proroga al 31 dicembre non è una soluzione, far passare questo come un risultato significa giocare sulla pelle degli aquilani”.
Ad affermarlo è il capogruppo del PD in Regione Camillo D’Alessandro.
“La richiesta di dimissioni di Chiodi da commissario – riprende D’Alessandro – sarà discussa domani in Consiglio e rimarrà ferma fino a quando L’Aquila ed i comuni terremotati non avranno visto riconosciuto con legge lo stesso trattamento riservato alle popolazioni di Marche ed Umbria: decurtazione del dovuto del 60%; rateizzazione del restante 40% in dieci anni”.
“Tutto ciò – insiste D’Alessandro – sfugge a De Matteis che è evidentemente impegnato in campagna elettorale, ma non è lo stesso De Matteis che oltre un anno fa aveva garantito la zona Franca a L’Aquila? Sì, mi sembra che sia la stessa persona”.
“Piuttosto – conclude D’Alessandro – De Matteis spieghi perché lui e Chiodi invece di dare rassicurazioni inutili non si sono occupati prima del problema, si è dovuto arrivare a tempo scaduto, alla esasperazioni di nuovo degli aquilani, alla rincorsa dei supplementari. Perché?”.



