L’AQUILA – Restituzione delle tasse congelata fino al 30 giugno.
È quanto emerso dagli ultimi sviluppi dell’intensa giornata romana di ieri dei vertici politici del capoluogo: in particolare, il presidente della Regione e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, il vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.
Dopo un primo vertice in mattinata a palazzo Chigi con Gianni Letta e la regia di Silvio Berlusconi, nel pomeriggio ce n’è stato un altro al ministero dell’Economia, assente Giulio Tremonti, in cui a un certo punto si sono rotte le trattative.
Sembrava finita, poi l’attesa notizia che concede altri sei mesi d’ossigeno al “cratere”. A diffonderla per primo all’Aquila, il capogruppo del Popolo della libertà, Gianfranco Giuliante, prima della conferma ufficiale di De Matteis dalla Capitale.
CHIODI: ”PROROGA MISURA IMPORTANTE, GRAZIE AL GOVERNO”
L’AQUILA – “L’impegno del presidente Berlusconi e del sottosegretario Letta e del ministro Tremonti ha dato i risultati sperati e pertanto va a loro il mio profondo ringraziamento”.
Lo dichiara il presidente della Regione e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, ufficializzando l’avvenuta proroga per sei mesi della restituzione delle tasse sospese.
“Dopo la riunione di questa mattina che aveva riacceso le nostre speranze – racconta Chiodi – la notizia conferma l’impegno del Governo più volte esternato nei giorni scorsi. È una misura importante che dà ulteriori sei mesi di ossigeno all’economia dei comuni colpiti pesantemente dal terremoto del 6 aprile 2009”.
“Oggi devo ringraziare anche il presidente Del Corvo e il sindaco Cialente – aggiunge Chiodi – che hanno permesso di formare una delegazione che ha rappresentato in modo forte e unitario le problematiche del territorio, di fronte alla quale il governo si è impegnato nel modo migliore possibile”.
ZONA FRANCA, ITER APPRODA IN EUROPA
L’AQUILA – L’istruttoria per la “zona franca urbana” all’Aquila approda in Europa.
È uno dei risvolti della giornata romana dei rappresentanti delle istituzioni abruzzesi che ha portato alla proroga della restituzione delle tasse sospese durante l’emergenza-terremoto.
Lo sblocco dello strumento, unico di questo tipo rimasto in Italia, è stato possibile grazie al lavoro congiunto del senatore del Partito democratico, Franco Marini, e del vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis (Mpa), che da tempo sta seguendo nel dettaglio la vicenda.
La zfu per L’Aquila ha una dotazione di 90 milioni di euro e comporterà benefici contributivi e fiscali per le aziende che si insedieranno ex novo e stanziamenti in regime “de minimis” per il tessuto produttivo preesistente.
Le carte arriveranno alla Ue nei prossimi giorni e l’iter dovrebbe procedere spedito.
DE MATTEIS: ”RINVIO UFFICIALE, LA NOSTRA PROTESTA E’ SERVITA”
L’AQUILA – “È ufficiale. Abbiamo avuto notizia della proroga a sei mesi del termine di restituzione delle tasse: abbiamo notizia anche dell’ordinanza con alcune misure importanti per la ricostruzione”.
Lo ha annunciato il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, impegnato a Roma nella complessa trattativa con il ministero dell’Economia sul decreto “milleproroghe” per la proroga sulla sospensione del pagamento delle tasse da parte dei terremotati.
Secondo quanto si è appreso, sarebbe prevista anche la proroga delle commesse alla società regionale Abruzzo Engineering, messa in liquidazione dalla Regione Abruzzo, azionista di maggioranza, proprio per la crisi di commesse e le difficoltà economiche.
“Abbiamo sei mesi per ragionare – ha aggiunto De Matteis – anche con toni duri abbiamo chiesto il rispetto degli impegni e di diritti sacrosanti per i terremotati. La protesta con l’abbandono del tavolo è servita a far capire al governo la necessità di queste misure”.
Tornando sulle sue dichiarazioni di questa mattina (“vedremo chi è davvero il premier, Berlusconi o Tremonti”), il vice presidente aggiunge ad AbruzzoWeb “evidentemente è ancora Berlusconi, ma è stato meglio accertarsene di persona”.
Quanto a Tremonti, “non c’era, ha mandato il numero due e il numero tre. Dopo le stoccate che ha preso forse non aveva voglia di guardarci in faccia, e la cosa è reciproca”.
“Abbiamo ottenuto quanto volevamo anche in barba a qualche cialtrone che aveva pronosticato un esito diverso – ha poi aggiunto De Matteis – Alla fine dopo una lunga e tesa trattativa ha vinto la coesione istituzionale. Il risultato è reso ancora più positivo dall’intesa sull’ordinanza per il rinnovo di attività legate alla ricostruzione”.
Nell’ordinanza, da quanto si è appreso, ci sarebbero misure definite positive per le case classificate E e per i lavoratori che si occupano di ricostruzione presso il Comune dell’Aquila, come quelli di Abruzzo Engineering.
CIALENTE: ”STIAMO ASPETTANDO”
“Stiamo aspettando, vogliamo capire bene come stanno le cose”. Così Massimo Cialente, sindaco dell’Aquila, conferma laconicamente le indiscrezioni sull’avvenuta proroga della restituzione delle tasse sospese durante il terremoto.
GIULIANTE: “LA PROROGA C’E’, ANCHE PER I LAVORATORI DI ABRUZZO ENGINEERING”
L’AQUILA – La notizia arriva poco le 18 e a darne conferma è il capogruppo del Pdl in Regione, Gianfranco Giuliante: “La proroga delle tasse c’è. Mi ha chiamato da Roma il presidente, Gianni Chiodi, che dopo aver abbandonato il tavolo di trattativa del Ministero dell’Economia è rientrato ed è tornato a lavoro. Alla fine è riuscito a ottenere la proroga della sospensione della restituzione delle tasse sospese dopo il teremoto”.
Contestualmente, ha aggiunto Giuliante, “ci sarà anche l’ordinanza per la proroga dei contratti dei lavoratori di Abruzzo Engineering. I dettagli sono ancora da definire ma i licenziamenti di massa sono scongiurati”.
“Come dicevano i latini – ha chiosato l’esponente Pdl – ‘flatus vocis’ (voci senza importanza, ndr)”, riferendosi alla convulsa giornata caratterizzata da una ridda di voci e polemiche.
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