L’AQUILA, 26 MAGGIO – Il Tribunale amministrativo regionale del capoluogo ha respinto il ricorso “non concedendo la sospensiva e rigettando l’istanza nel merito”, presentato contro l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) dell’Aquila da un gruppo di 12 assegnatari degli alloggi nel complesso di via Panfilo Tedeschi, che contestano il mancato inserimento di quegli appartamenti nel piano di vendita dell’Ater.

Si tratta di alloggi nelle vicinanze del centro storico, nei pressi dell’ex distretto militare, i cui affittuari sono militari. Gli alloggi erano di proprietà dell’ex Incis e sono stati trasferiti all’Ater; nonostante siano stati seriamente danneggiati dal terremoto, tanto da essere classificati E, dopo che altre istanze sono state respinte, gli affittuari hanno presentato nelle passate settimane un altro ricorso al Tar per chiedere nuovamente la redazione di un nuovo piano vendita.

I giudici amministrativi hanno respinto la richiesta tra le altre cose perché la stessa Regione “pur aumentando la quota del patrimonio vendibile dal 50 al 75 per cento, ha fatto divieto assoluto di vendere gli immobili ad alto valore catastale in quanto ubicati in centro storico della città quali sono gli alloggi in questione”. A difendere le ragioni dell’Ater è stato l’avvocato dell’azienda, Roberta Costarella.