L’AQUILA – Pronta replica dell’ex assessore regionale alla Protezione civile Daniela Stati ad Alfredo Castiglione, assessore alle Strutture informatiche Alfredo Castiglione.

“Il contributo di chiarezza su Abruzzo Engineering SpA fornito dal Vice Presidente della Giunta Regionale Alfredo Castiglione mi da l’occasione di fare alcune considerazioni-domande” scrive la Stati che aggiunge: “se è vero che il dirigente del Servizio informatica, di competenza di Castiglione, rinunciò subito all’incarico nel Consiglio di amministrazione, pechè mai partecipava non solo da uditore alle riunioni di Abruzzo Engineering? I dirigenti del mio ex assessorato invece non hanno mai partecipato ad alcuna riunione sul piano industriale di AE”.

“L’Assessore Castiglione dice che il Suo dirigente, nel redigere il piano cave, rilevava l’impossibilità di considerare AE società, appunto, ‘in House Providing’. Bene, ma allora tutti i lavori che AE, dalla sua nascita, ha svolto anche per la Regione Abruzzo, lavorando sotto varie Giunte Regionali, come sono stati dati? con bandi di evidenza pubblica o affidamenti diretti? E quindi i 53 milioni di lavori per la banda larga, per la realizzazione di un centro servizi ed un centro tecnico, utilizzando i programmi Docup e Por Fesr, sono affidamenti diretti? E chi li dovrà rendicontare e come dovranno essere rendicontati? Non era certo competenza del mio ex Assessorato, che richiese espressamente, al tempo in cui ero Assessore alla Protezione Civile, un parere legale all’avvocatura regionale proprio sulla natura di giuridica di AE circa gli affidamenti diretti”.

“Inoltre – aggiunge la Stati – tutti i dubbi e le perplessità su AE che il Vice Presidente Castiglione nutriva, perchè non li ha mai riportati in Giunta regionale, la sede naturale per discuterne e trovare le soluzioni opportune ? Caro Assessore, è proprio per fugare ogni dubbio che Le rivolgo, in quanto Assessore competente, queste domande”.

“Da Consigliere Regionale inoltre la pregherei di fornirmi, possibilmente prima del Consiglio Regionale Straordinario di martedì 21 che dovrà affrontare la situazione AE, tutti gli atti e le delibere di affidamento diretto che la Regione Abruzzo ha fatto nei confronti di AE dalla sua nascita. Solo così potremmo fare veramente chiarezza e rendere trasparente agli occhi dei cittadini abruzzesi tutta la storia di AE. Preciso ancora una volta che come Assessore alla P.C. richiesi i pareri legali per capire la natura giuridiza di AE e non ho mai fatto affidamenti diretti, quindi neanche un Euro di lavoro affidato”.