PESCARA – Nell’ambito delle indagini sul presunto giro di corruzione in Abruzzo smatellato il 16 gennaio scorso con l’operazione Caligola, il personale della squadra mobile di Pescara, diretto da Pierfrancesco Muriana, ha acquisito oggi del materiale nella sede di Tortoreto (Teramo) dell’Agenzia regionale per l’informatica e la telematica (Arit).
Il materiale è quello relativo al bando di gara del luglio 2011 per la realizzazione di un software in grado di gestire la valutazione del Por Fesr, Programma operativo regionale 2007 – 2013 – Fondo Europeo Sviluppo Regionale.
La gara (a cui sarebbero state invitate 20 ditte ma solo una ha risposto) è stata vinta dalla società Cyborg, che si è aggiudicata una commessa da 100 mila euro, e il socio di questa srl, Corrado Troiano, 47 anni, è stato arrestato il 16 gennaio insieme ad altre sei persone.
Per la Procura l’esito della gara era già stato deciso in precedenza. Nei giorni scorsi la mobile ha sequestrato il materiale relativo a un altro bando finito nel mirino della Procura e cioè quello vinto dalla società Ecosfera (per un milione di euro) concernente la valutazione dell’Ipa (progetto europeo per la cooperazione tra l’Italia e i paesi dell’area balcanica finalizzato allo sviluppo del commercio e del turismo).
L’operazione ha portato agli arresti di sette persone: Duilio Gruttadauria, presidente del consiglio d’amministrazione e socio della società Ecosfera, gruppo spa con sede a Roma; la moglie Anna Maria Teodoro, socio della società Ecosfera; Lamberto Quarta, consulente della stessa azienda; Giovanna Andreola, detta Vanna, dirigente del servizio Attività internazionali presso la Regione Abruzzo; il marito Michele Galdi; Corrado Troiano, socio della società Cyborg srl con sede a Chieti e Mario Gay, vice presidente dell’Oics.
I sette arrestati sono indagati a vario titolo per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione aggravata, falso in atti pubblici e occultamento di atto pubblico.
Nella stessa inchiesta sono indagati Bernardo Notarangelo, dirigente della Regione Puglia, il vice presidente della Giunta regionale dell’Abruzzo, Alfredo Castiglione, l’ex sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso e l’ex capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale Camillo Cesarone.





