TAGLIACOZZO – Sale la tensione tra i cittadini di Tagliacozzo (L’Aquila) dopo la scarcerazione dei due romeni, Rosca Mihaita e Jonut Nandu Mastahac arrestati sabato dai carabinieri per un furto in un distributore sulla Tiburtina Valeria, con il complice Pelin Mihai finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale durante il blitz dei carabinieri. 

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano ha infatti applicato questa mattina la misura cautelare dell’obbligo di firma, disponendone la scarcerazione. 

L’arresto dei tre era arrivato quasi come una liberazione per i residenti, dopo settimane caratterizzate da raffiche di furti in abitazioni ed esercizi commerciali, tanto che i cittadini si sono organizzati in ronde notturne a difesa del territorio. 

In seguito alle perquisizioni domiciliari effettuate dai carabinieri è risultato che i tre potrebbero essere gli autori anche di altri furti compiuti nei giorni scorsi. 

Le prime avvisaglie di una forte tensione erano arrivate già ieri, quando Tagliacozzo è stata tappezzata di manifesti anonimi razzisti con minacce agli stranieri e incitamento all’odio razziale. 

I carabinieri stanno indagando per accertare la provenienza dei manifesti e stamattina hanno presentato una informativa contro ignoti alla procura di Avezzano. Marianna Galeota