SULMONA – La clinica “San Raffaele” di Sulmona dal 15 aprile potrebbe cessare l’attività: lo annunciano i sindacati peligni, convocati a Roma per lunedì prossimo 4 aprile, per discutere della drammatica situazione in cui versa il gruppo Tosinvest che fa capo alla famiglia Angelucci.

Nella clinica sulmonese, appartenente al Gruppo, sono impiegate 150 persone, l’indotto dà lavoro ad altre centinaia.

La crisi economica della Tosinvest sarebbe stata provocata, secondo un comunicato dello stesso Gruppo, dall’inerzia degli uffici della Regione Lazio nella sottoscrizione delle intese per la riorganizzazione del San Raffaele, nonché da mancati pagamenti, sempre da parte della Regione Lazio, di prestazioni sanitarie erogate dalle strutture del Gruppo per 150 milioni.

La Tosinvest ha comunicato prima l’avvio delle procedure di cessazione delle attività sanitarie del Gruppo operanti nel Lazio, tra cui il “San Raffaele” di Roma; ora arriva l’annuncio anche per le cliniche private sparse per l’Italia, quindi anche per quella di Sulmona.