SULMONA – “Assistiamo attoniti all’accanimento terapeutico perpetrato dalla Sindaca per tenere in vita una amministrazione politicamente defunta, e fra i tanti “orrori” partoriti dalla maggioranza polimorfa su cui riflettere, ci chiediamo che fine abbiano fatto le lampade del centro storico sostituite in tutta fretta senza ragione e senza l’autorizzazione vincolante della soprintendenza”.
A sostenerlo il circolo PD di Sulmona.
“In particolare chiediamo al Sindaco e al Presidente della Casa Santa avv. Valeri se intendano o meno ottemperare a quanto ordinato dalla Sovrintendenza, rimettendo al loro posto tutte le lampade antiche sostituite con delle lampade a led che, per usare le parole di Paolo Portoghesi “rappresentano un insulto alla sensibilità e all’intelligenza” e alla bellezza e alla storia della città aggiungiamo noi. Come si ricorderà, l’episodio fu agli onori della cronaca per diversi giorni suscitando lo sdegno della cittadinanza, nonché l’intervento della Sovrintendenza alle Belle Arti e dei Carabinieri con la conseguente ingiunzione al Comune di procedere al ripristino della situazione precedente”.
“Ebbene, a distanza di ormai sei mesi e nonostante le rassicurazioni, della vicenda non se ne è saputo più nulla e quei dispositivi obbrobriosi sono ancora ad illuminare in maniera spettrale tutto il centro storico ed il Palazzo dell’Annunziata. Chiediamo perciò al Presidente della Casa Santa e alla Sindaca Casini, sebbene quest’ultima assai affannata nella disperata ricerca di una maggioranza qualunque in grado di sostenere una giunta qualunque, di dire alla città se intendano o meno rispettare le prescrizioni della Soprintendenza rimettendo al loro posto le antiche lampade così come è stato loro ordinato”, concude la nota.





