SULMONA – Il nuovo anno scolastico per gli studenti di Sulmona inizia senza Musp: i moduli unici scolastici provvisori sono arrivati a destinazione, nell’ex caserma Battisti, ma per il momento non saranno utilizzabili perché il Genio civile ha chiesto integrazioni per autorizzarne l’uso. Lo ha precisato in una conferenza stampa l’assessore ai Lavori pubblici, Mario Sinibaldi, ricordando che l’utilizzo dei Musp si è reso necessario poiché molte scuole comunali risultano inagibili o parzialmente inagibili.
“Ci abbiamo messo tutto l’impegno possibile e immaginabile, assegnando massima priorità ed urgenza alla sistemazione dei Musp – afferma Sinibaldi – poi però sono intervenute queste legittime richieste del genio civile ed i tempi si fanno inevitabilmente più lunghi”. I disagi per gli studenti dovrebbero durare dalle due alle tre settimane: molte scuole saranno costrette ai doppi turni.
Come riferito dal Germe, Sinibaldi si è detto pronto ad assumersi le sue responsabilità politica, “scaricando allo stesso tempo sugli uffici, molti dei quali in ferie, le colpe dei ritardi. “Valuteremo eventuali provvedimenti in merito” ha detto Sinibaldi. Mentre si è in attesa che parta il primo cantiere, quello della Masciangioli, delle scuole in sicurezza, progetto con i soldi in cassa da quattro anni”
A sacrificarsi saranno in particolare i 200 studenti della scuola media Capograssi a doversi sacrificare per lasciare le aule libere ai ragazzini della scuola elementare Masciangioli e delle materne Collodi che, appunto, anziché nei Musp andranno per il momento in via Dalmazia.






