PESCARA – Voleva salire sul treno senza mascherina e ha minacciato il capo treno che glielo negava, una 25enne di Pescara, figlia di avvocato, citata a giudizio, con decreto del procuratore della Repubblica.
Come si legge sul quotidiano Il Messaggero, i fatti sono avvenuti alla stazione di Chieti Scalo nel settembre del 2020.
La ragazza dovrà ora rispondere di minaccia a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.
Sembra infatti che, una volta sul treno, la giovane abbia indossato una mascherina poffertale da un passeggero ma, al contempo, ha continuato a rivolgere parolacce e insulti al capo treno, impedendogli quindi di adempiere correttamente alle proprie mansioni.
Necessario anche l’intervento della Polfer e di un’ambulanza che ha soccorso la ragazza per un malore.
A causa di tutto questo il treno è partito in ritardo.





