L’AQUILA – “La notizia del suicidio di un giovane aquilano, che avrebbe le sue radici in un dramma di tipo sociale e occupazionale, mi rattrista e mi addolora. Oltre a porgere le mie condoglianze ai familiari, non posso che rilevare che un episodio come questo rappresenta la conferma della tragedia sociale che sta vivendo L’Aquila. Una tragedia che è stata amplificata, e ha amplificato a sua volta, le conseguenze del sisma”.
Lo scrive in una nota Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale aquilano del Partito democratico, sul suicidio con l’acido muriatico di P.F., 36enne originario di Paganica, frazione dell’Aquila, forse dovuto a delle serie difficoltà lavorative.
“So che ogni tipo di considerazione in questi casi può suonare misera e irrilevante – prosegue Pietrucci -. Tuttavia credo che una vicenda come questa debba servire anche allo stimolo di una riflessione della classe dirigente di questo territorio, qualificando con questa non solo la politica ma anche gli imprenditori. In cima al nostro impegno ci deve essere la necessità di dare risposte nell’ambito del lavoro e dell’economia in primis a persone della nostra terra. È una necessità di cui mi rendo conto tutti i giorni: il mio ufficio è assediato da giovani e meno giovani in cerca di collocazioni e ricollocazioni, che si rivolgono a me nella speranza di trovare un tramite per delle opportunità, sempre più scarse, sempre più rare”.
“Penso al lavoro che il vice presidente della Giunta regionale con delega alle Attività produttive, Giovanni Lolli, sta coordinando sui fondi del cosiddetto quattro per cento, il rilancio del bacino turistico del Gran Sasso, ma anche alle opportunità e prospettive che possono scaturire da un potenziamento delle infrastrutture, un tema che considero decisivo. È il momento della coesione sociale, dell’unione: per questo territorio, dopo tanta sofferenza, la speranza c’è. Non sprechiamola con le polemiche, lasciamole ad altro e concentriamo sul rilancio: unico vero, irrinunciabile obiettivo. Almeno spero”, conclude il consigliere regionale piddino.






