LAMPEDUSA – Un barcone carico di migranti è naufragato a Lampedusa, a circa mezzo miglio dell’Isola dei Conigli.
Centinaia di persone sono in acqua, tra le quali una trentina di bambini e tre donne incinte. La Guardia costiera ha recuperato 82 cadaveri, compreso quello di una donna incinta e di due bambini, un maschio e una femmina.
Altri cadaveri sono già stati avvistati in mare. Il barcone, su cui viaggiavano circa 500 persone, si è rovesciato a poca distanza dalla riva e ha preso fuoco. L’allarme è stato dato dall’equipaggio di due pescherecci che transitavano nella zona.
Per ora i corpi sono stati condotti sulla banchina del porto, trasformato in una camera mortuaria a cielo aperto. Poi i cadaveri saranno trasferiti nell’hangar dell’aeroporto.
La decisione è stata presa perché il numero delle vittime sembra destinato a crescere.
Finora sono stati recuperati circa 150 naufraghi, tratti in salvo dalle motovedette e da alcune barche di diporto che stanno partecipando ai soccorsi.



